Il Paris Saint-Germain ha aperto al prestito annuale di Zion Suzuki. È questo il punto di svolta nella corsa che la Juventus sta conducendo per il portiere giapponese, destinato a lasciare il Parma per i francesi in un'operazione da circa 35 milioni di euro. Secondo quanto riporta Gazzetta dello Sport, per i bianconeri restano però ancora alcuni passaggi da completare prima di poter cantare vittoria.
Il vertice di oggi con l'agente
Oggi può essere la giornata giusta. Mentre il PSG è impegnato a preparare la Supercoppa europea contro l'Aston Villa e Luciano Spalletti rientra in Italia dopo la tournée in Australia, la dirigenza bianconera ha in programma un confronto diretto con l'entourage del portiere. Obiettivo: capire se ci sono le condizioni per accelerare verso la fumata bianca. Non un incontro qualunque, quindi, ma un passaggio che potrebbe indirizzare l'intera operazione nelle prossime ore.
Prima il PSG, poi Torino
Tutto ruota, in realtà, attorno a un tassello che precede la Juventus: il passaggio di Suzuki dal Parma al Paris Saint-Germain. Il club francese è pronto a investire circa 35 milioni per il classe 2002, ma l'annuncio ufficiale dell'affare non è ancora arrivato. Solo una volta chiuso quel primo step, spiega Gazzetta, potrà partire concretamente la trattativa per portare il portiere a Torino, immediatamente, con la formula del prestito.
Il PSG, va detto, ha già mostrato disponibilità in questo senso. Juventus e club transalpino dovranno però definire nel dettaglio gli aspetti economici: dalla suddivisione dello stipendio fino a un eventuale premio legato alla valorizzazione del giocatore, voce che i francesi vorrebbero inserire per non perdere del tutto sul possibile salto di rendimento del portiere lontano da Parigi.


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