Prima di Sassuolo-Juventus, Luciano Spalletti interviene ai microfoni di DAZN e chiarisce il caso rigori, dopo le polemiche dell’ultima gara.
Sul rigorista: “Decido sempre io. Lo scriviamo sui fogli nello spogliatoio: domenica c’era scritto Locatelli e Yildiz. Poi i giocatori hanno testa e personalità: hanno deciso così”.
Sulla scelta in campo: “Non vado a togliere il pallone di mano a nessuno. L’hanno dato a un centravanti che in carriera ha segnato 21-22 rigori su 26-27. È normale”.
Sulle critiche esterne: “Non ce lo viene a dire chi non ha mai vissuto quei momenti. La confusione nasce solo se ce la facciamo fare”. Messaggio netto alla vigilia: responsabilità interne, gruppo compatto, testa alla partita.

