Manita all'Allianz Stadium della Juventus ai danni del NEC all'esordio nella UEFA Europa League. La risposta dei bianconeri, dopo la sconfitta in extremis contro il Sassuolo, non si è fatta attendere. Spalletti cambia l'impostazione tattica e decide di passare alla difesa a tre con Kalulu, Gatti e Lucumi che ritrovano le loro certezze.
Analisi tattica della sfida: saltare il pressing avversario attraverso verticalizzazioni
Subito nei primi minuti, gli olandesi compiono un pressing uomo su uomo e non permettono facilmente alla retroguarda juventina di trovare l'imbucata per i centrocampisti centrali. La squadra di Dick Schreuder, però, lascia ampio spazio alle spalle dei difensori. Ed è proprio in questo contesto che nasce il gol del vantaggio di Nico Gonzalez. Dopo un tentativo andato a vuoto, Grabara riesce a beccare l'argentino completamente solo grazie al movimento ad uscire di Woltemade ed è 1-0.
Il NEC, nonostante la rete subita, continua a giocare a viso aperto. Nella fase di palleggio, la squadra di Spalletti si schiera con la difesa a quattro abbassando spesso Celik, questo permette a McKennie nella fascia opposta di muoversi più liberamente. Rispetto alle ultime uscite, il cambio modulo permette ad Alajbegovic e Nico Gonzalez di stare molto vicini al centravanti e dialogarci grazie all'ottima difesa del pallone di Woltemade. L'ingresso di Kolo Muani non cambia l'impostazione tattica. L'attaccante francese gioca più esterno e sfrutta gli spazi lasciati vuoti dalla difesa avversaria.
Dentro la partita: Nico Gonzalez leader, Woltemade conversa
La sfida dell'Allianz restituisce diverse curiosità. La splendida serata di Nico Gonzalez è percepibile sin dal riscaldamento prepartita. Durante la sessione di conclusioni, l'argentino, a meno di un legno, segna a ripetizione. In partita, l'ex Fiorentina si muove da vero numero 10. Cerca costantemente lo spazio libero per farsi trovare, rincorre gli avversari e ricopre la posizione di Celik dopo uno scatto in avanti del turco. Insieme a lui, la figura che emerge dal campo è quella di Woltemade. Applaudito dal pubblico calorosamente durante il riscaldamento, il centravanti tedesco si ferma spesso a parlare con Nico e Alajbegovic durante le pause della partita. Bisogna costruire l'intesa offensiva e la partita di ieri ha inserito un tassello importante per il futuro.


5–0


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