La Juventus si prepara all'esordio europeo. Oggi, giovedì 17 settembre, i bianconeri affronteranno il NEC Nijmegen all'Allianz Stadium di Torino, con il calcio d'inizio fissato alle ore 21. La sfida valida per l'Europa League sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e sarà disponibile in streaming sulle piattaforme NOW e Sky Go.
Spazio a Grabara: il polacco potrebbe partire titolare contro il NEC
Vicario ha iniziato la stagione con ottime prestazioni, ma come sottolineato da Spalletti : "la Juventus ha due numeri uno". Il pupillo di Szczesny, Kamir Grabara, può contare sui suoi 195 cm di altezza e su una notevole esplosività tra i pali. Qualità che potrebbero convincere Spalletti a concedergli una chance in Europa League contro il Nec. I numeri della scorsa stagione: tre rigori neutralizzati in Bundesliga, confermano la sua capacità di essere decisivo anche nei momenti più delicati, rafforzando l'idea di Spalletti di avere a disposizione più di una semplice alternativa. Rispetto la scorsa stagione, Spalletti si ritrova dunque con maggiore sicurezza tra i pali. Se un anno fa la Juventus aveva attraversato qualche difficoltà, con Di Gregorio alle prese con un rendimento altalenante e Perin che non aveva ricevuto una continuità di impiego particolarmente elevate, oggi la situazione è differente. Spalletti non mette in discussione l'affidabilità di Vicario, protagonista di un ottimo avvio di stagione, ma allo stesso tempo è rimasto impressionato dalle qualità di Grabara mostrate durante le prime sedute di allenamento. Da qui la possibilità di concedergli una chance come titolare.
Spalletti in difficoltà, possibili cambi di formazione:
La Juventus si ritrova a fare i conti con una situazione complicata riguardo i giocatori a disposizione. Infermeria ancora affollata, squalifiche da scontare e una lista Uefa particolarmente rigida: Spalletti dovrà gestire con attenzione le risorse a disposizione. La sfida di domenica contro il Sassuolo ha evidenziato quanto le numerose assenze hanno condizionato la squadra, ma in vista della partita di domani qualcuno potrebbe rientrare. L'infermeria, infatti, inizia a svuotarsi, con Cambiaso e McKennie pronti a tornare. Una situazione che offre a Luciano nuove soluzioni anche in vista della sfida di domenica contro l'Atalanta. Cambiaso rientra e potrebbe prendere il posto di Celik, o il turco potrebbe avanzare e Spalletti potrebbe allora pensare di ritornare dunque a una difesa a tre. McKennie ritornerebbe a centrocampo, con Sarr pronto a presenziare in Europa League, dopo una breve comparsa a Reggio Emilia, e Douglas Luiz ancora in recupero dopo il match contro i neroverdi. In difesa, invece, Kelly non sarà presente a causa di un rosso da scontare dalla partita contro il Galatasaray della scorsa stagione, mentre rimangono in ballottaggio Gatti e Bremer.
L'Italiano oltre a difendere sa anche subentrare in attacco, il gol contro il Milan lo conferma, mentre Bremer era totalmente assente in campo domenica contro il Sassuolo. A complicare ulteriormente le scelte di Spalletti c'è la lista UEFA, che ha escluso Zhegrova dai convocati. Anche sugli esterni, le alternative per Spalletti sono limitate, con Boga fermo ai box, il tecnico dovrà affidarsi a Nico Gonzales e Conceicao. Gli altri infortunati sono: Cabal, Ekhator, Locatelli, Thuram e Yildiz. Invece, per quanto riguarda l'attacco, Spalletti è deciso a continuare sulla strada Kolo Muani, nonostante le sue pessime performance nelle scorse partite. Allo stesso tempo, però, prende piede anche un'altra opzione: una coppia offensiva. L'idea sarebbe di schierare il tedesco Woltemade più centrale e Muani più periferico. Il tempo degli esperimenti è ora. Dal 21 settembre al 6 ottobre è prevista la sosta nazionale e al rientro i bianconeri saranno impegnati ogni tre giorni fino a fine novembre.



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