In una stagione iniziata non nel migliore dei modi, con dubbi che aleggiano sempre di più attorno alla figura di Luciano Spalletti, nella Juventus sembra invece esserci una certezza, che prende il nome di Nico González. L'argentino - al centro del mercato per gran parte della passata stagione - è rientrato a Torino dopo l'esperienza con la maglia dell'Atletico Madrid con grinta e voglia di mostrare il suo valore, e dopo la rete contro il Parma nella seconda giornata di campionato è tornato al gol in Europa League contro il NEC Nijmegen.
La rete di Nico che dà inizio alla danza juventina
Alla Juventus bastano solamente nove minuti per sbloccare il match d'esordio in Europa League. A pensarci è proprio Nico González, che apre le danze con un'azione spettacolare: dalla metà campo avversaria supera Polster, uscito anzitempo dalla propria porta non riuscendo quindi a fermare la corsa dell'argentino, che di fatto non ha nessuno davanti e può mettere in rete l'assist di Kamil Grabara, alla prima in bianconero.
Da quel momento, per la Vecchia Signora la partita scorre tranquillamente, con i successivi gol di Alajbegovic, Woltemade su rigore, Çelik e Kolo Muani. Cinque marcature che evidenziano una nuova identità della squadra, scesa in campo con lucidità e personalità. Il carattere l'ha mostrato lo stesso Nico, quando, al momento di calciare dagli 11 metri, ha preso in mano il pallone e l'ha consegnato al numero 27, dandogli la possibilità di segnare per la prima volta con la maglia della Juve.
"Le punte hanno bisogno di fare gol, per loro è importante, per questo gli ho dato la palla del rigore" - così si è espresso l'argentino ai microfoni di Sky Sport, continuando poi con le sue sensazioni dal momento del ritorno a Torino: "Oggi mi trovo bene in questa squadra, anche grazie alla fiducia che mi dà il mister". Un presente dunque felice e un futuro ancora da scrivere per l'attaccante, sul quale Spalletti ha sempre voluto contare.
Nel corso della passata stagione e per tutta la sessione di calciomercato estivo, la Juventus ha trattato con l'Atletico Madrid, dove Nico ha giocato in prestito con continuità e fiducia del Cholo Simeone. Tuttavia, la sua esperienza ne La Liga non è proseguita, perché i due club non hanno trovato la quadra dal punto di vista economico per mandare in porto l'affare. Così il tecnico di Certaldo lo ha potuto osservare da vicino alla Continassa, rimanendo colpito dai suoi allenamenti e dalla sua personalità al punto da voler puntare su di lui per il campionato.




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