Dopo un avvio di stagione assai arduo con la prima sconfitta contro il Sassuolo arrivata domenica al Mapei Stadium, Spalletti pretende una reazione da parte dei suoi giocatori. A poche ore dalla prima gara in Europa League contro il Nec, Spalletti ha voluto lanciare un chiaro segnale provocatorio ai suoi, dicendo di non sottovalutare gli avversari che secondo il tecnico bianconero presentano delle idee e delle impostazioni tattiche innovative che potrebbero mettere in difficoltà la formazione bianconera.
Un avversario temibile
Nel corso della conferenza stampa di presentazione della partita Spalletti ha esaltato le qualità e le caratteristiche di questa squadra che presenta una media di ben due goal a partita e che quindi il risultato potrebbe essere tutt'altro che scontato. Dopo l'errore e il passo falso dei rossoneri contro il Benfica, Spalletti vuole risollevare l'orgoglio italiano cercando di battere gli olandesi e di trovare un riscatto dopo la sconfitta avvenuta in campionato. L'allenatore bianconero quindi appare tutt'altro che calmo dichiarando e mettendo in evidenza durante la conferenza stampa la pericolosità degli olandesi: "Il Nec fa continua pressione sugli avversari che, se non ti trovi pronto e reattivo e disposto a far fatica, può diventare una squadra non semplice da affrontare".
La Juventus cerca una reazione immediata
La sfida europea rappresenterebbe non solo un avvio del cammino in discesa per i bianconeri, ma anche un riscatto dopo il pareggio avvenuto contro il milan e dopo la deludente sconfitta contro il Sassuolo. Le impostazioni tattiche bianconere potrebbero essere sicuramente diverse rispetto alla precedente partita causa infortuni e un'amara esclusione dalla lista di Zhegrova, autore delle ultime due precedenti reti. Per superare l'ostacolo olandese servirà una prestazione di alto profilo, sia sul piano dell'intensità che su quello della qualità tecnica. Spalletti richiede reattività e prontezza con una gestione della palla in grado di rompere la difesa avversaria. Il messaggio del tecnico bianconero emerso dalla conferenza stampa appare chiaro: prontezza e incisività dovranno essere le due chiavi per chiudere il match.


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