C’è un nome che condiziona tutto, e non è quello dell’attaccante che si vorrebbe portare a Torino. Il possibile arrivo di Alexander Sørloth alla Juventus dipende infatti da un’altra operazione, parallela ma strettamente collegata: quella che riguarda Nico Gonzalez e l’Atletico Madrid. Un asse Torino-Madrid che, per ora, resta più un’ipotesi di lavoro che una trattativa concreta.
Un’operazione subordinata a una condizione precisa
Il centravanti norvegese, secondo la ricostruzione, potrebbe entrare realmente nei piani bianconeri solo nel momento in cui l’Atletico Madrid decidesse di prendere in considerazione l’argentino alle condizioni economiche fissate dalla Juventus. Non è quindi un semplice interesse tecnico per un attaccante che piace alla dirigenza, ma un incastro di mercato che richiede l’incontro di due volontà distinte, quella bianconera sul prezzo di Nico Gonzalez e quella spagnola sulla disponibilità a trattarlo.
Nico Gonzalez non è in svendita
Il punto di partenza, in questo senso, è chiaro: la Juventus non considera l’esterno argentino un esubero da liquidare a qualsiasi cifra. Giovanni Carnevali ha fissato una valutazione precisa per il giocatore e non ha alcuna intenzione di concedere sconti, indipendentemente dall’interesse che questo potrebbe generare per sbloccare la pista Sørloth. Solo se l’Atletico dovesse accettare questa impostazione economica si potrebbe aprire un tavolo più ampio, capace di coinvolgere realmente anche il centravanti norvegese, apprezzato dai bianconeri per caratteristiche fisiche, esperienza internazionale e capacità realizzativa.
Kolo Muani resta la priorità assoluta
Va detto, però, che oggi l’attenzione principale della dirigenza bianconera è concentrata altrove, sulla chiusura dell’operazione Randal Kolo Muani con il Paris Saint-Germain. Solo qualora quella trattativa dovesse complicarsi ulteriormente, oppure si dovessero creare condizioni particolarmente favorevoli sull’asse con l’Atletico, Sørloth potrebbe risalire posizioni nelle gerarchie di mercato bianconere.
La linea dura di Carnevali: niente prezzi imposti
Il nuovo corso societario, in ogni caso, non cambia approccio. Carnevali ha ribadito più volte che la Juventus non intende farsi dettare condizioni sfavorevoli da nessun club, un principio che vale anche per Nico Gonzalez: il club è disposto a discuterne solo di fronte a una valutazione ritenuta congrua, senza alcuna intenzione di forzare cessioni al ribasso pur di arrivare a un altro obiettivo di mercato.
Se l’Atletico Madrid deciderà davvero di aprire a Nico Gonzalez rispettando le richieste economiche bianconere, il dossier Sørloth potrà finalmente entrare nel vivo. In caso contrario, la pista resterà sullo sfondo, con la Juventus pronta a concentrare le proprie energie su altre soluzioni per completare il reparto offensivo.
