Una partita altalenante quella di Roma-Juventus, finta 3-3, dettata da un buono gioco giallorosso e il super gol di Conceição, al quale si affianca il primo gol in bianconero di Jeremie Boga. Completa la rimonta la solita fame di Federico Gatti che, con la fascia da capitano, sigla il pareggio consegnando un punto alla squadra di Spalletti. La Juventus torna a scorgere l’Europa, posizionandosi a -1 dal Como di Fabregas e a -4 dalla Roma di Gasperini. Non perdere lo scontro diretto con i giallorossi era fondamentale per evitarne la fuga in classifica, ora serve mantenere alto il livello delle prestazioni in campo e guadagnare più punti possibili.
Come con il Galatasaray, Gatti ci mette la firma
Un gol importante quello del numero quattro bianconero, il quale torna a dare speranza ad una Juventus fisicamente provata dai 120 minuti giocati contro il Galatasaray appena quattro giorni prima. Una squadra che sembra ritrovare fiducia nelle proprie qualità e a vedere chiaro l’obiettivo Europa, fondamentale per giocatori e tifosi.
In una serata dalle mille emozioni allo Stadio Olimpico, Federico Gatti si è confermato l’uomo del destino per la Juventus. Il voto in pagella (7, secondo Sky Sport) è inevitabilmente trainato dal guizzo finale. Al minuto 90+3, su una palla inattiva, Gatti si è avventato sulla sfera dopo una deviazione di Ndicka, scaraventandola in rete da pochi passi. Un gol che ha gelato l’Olimpico e ha permesso alla Juventus di strappare un punto fondamentale nella corsa alla Champions League.
È stato l’ultimo a mollare, spingendosi in avanti con costanza nei minuti finali, a testimonianza di una condizione mentale eccellente dopo la delusione della recente eliminazione in Champions contro il Galatasaray. La prestazione di Gatti è il manifesto del suo spirito: meno lucido del solito in fase di copertura pura, ma assolutamente devastante per tempismo e personalità quando la partita diventa una “battaglia” di nervi.
Se contro il Galatasaray il suo gol era stato l’illusione di una notte magica finita male, quello di stasera contro la Roma ha il sapore della sopravvivenza. Gatti è diventato ufficialmente il “piano B” offensivo della Juventus: quando la manovra ristagna e il cronometro corre, la soluzione è l’elmetto del numero quattro.
Gatti ai microfoni di DAZN: “Un gol importantissimo”
Nell’intervista post-partita, il difensore bianconero dichiara: “Non mi sono neanche reso conto, ero sul filo del fuorigioco. Veramente un gol importantissimo, Ci tiene lì attaccati. Mancano 11 partite, siamo ancora lì“.
Alla domanda dell’inviato, il quale chiede se avessero avuto l’impressione che la Roma sarebbe potuta scappare in caso di sconfitta, Mattia Perin risponde: “Assolutamente, la Roma sarebbe andata a 7 punti e diventava difficile. Abbiamo vinto lo scontro diretto all’andata […], ma non c’è solo la Roma: ci sono anche Atalanta e Como. Dobbiamo migliorare alcune cose, ma non il carattere e questo è un punto di partenza“.
