Juventus-Pisa 4-0, le pagelle: Conceicao brilla, David stecca. Spalletti fa gruppo

Poker bianconero allo Stadium. Cambiaso sblocca, Yildiz e Thuram chiudono i conti. Boga firma il finale mentre David delude.

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La Juventus risponde presente e travolge il Pisa con un poker tutto maturato nel secondo tempo. Dopo una prima frazione contratta e avvolta da qualche fantasma di troppo, i bianconeri di Luciano Spalletti si sciolgono al 54′ e dilagano, offrendo sprazzi di grande calcio e, soprattutto, un’immagine di compattezza che scaccia le nubi delle ultime settimane. L’abbraccio collettivo dopo il raddoppio di Thuram è il manifesto del nuovo corso: unione, solidità e divertimento.

Le Pagelle Bianconere

Conceicao 7,5 (IL MIGLIORE): Semplicemente imprendibile. Quando punta l’uomo crea sistematicamente la superiorità numerica. Partecipa all’azione del primo gol, serve l’assist per il tris di Yildiz e spaventa costantemente la difesa toscana. Gli manca solo la gioia personale, ma la prestazione è da fuoriclasse.

Yildiz 7: Una serata a due facce, ma da vero campione. Per lunghi tratti sembra fuori dal gioco, poi decide di accendersi: assist “al bacio” per la testa di Cambiaso e gol d’autore per il 3-0. Cinico e decisivo.

Locatelli 7: Il motore della squadra. Gioca con una cattiveria agonistica rara, incita i compagni e dai suoi piedi nasce il raddoppio (palo colpito prima del tap-in di Thuram). Leader silenzioso ma fondamentale.

Boga 7: Entra nella ripresa e spacca la partita. La sua velocità mette in crisi il Pisa, costretto al fallo sistematico per arginarlo. Trova il premio del gol allo scadere, coronando un impatto devastante.

Cambiaso 6,5: Ha il merito immenso di sbloccare una partita che si stava facendo complicata. Dopo un primo tempo con qualche errore di misura, il gol di testa lo libera mentalmente e torna a spingere con qualità.

Thuram 6,5: Primo tempo da “chi l’ha visto”, spento e quasi pigro. Nella ripresa cambia marcia, si fa trovare pronto sulla respinta del palo e corre ad abbracciare Spalletti, simbolo di un feeling ritrovato con il tecnico.

Perin 6,5: Chiamato in causa poche volte, ma sempre presente. Importante il riflesso in avvio che evita guai peggiori. Sicurezza.

David 4,5 (IL PEGGIORE): Serata da dimenticare per l’attaccante. Spreca due occasioni monumentali e rischia di regalare il vantaggio al Pisa con un pallone perso ingenuamente. Spalletti lo lascia negli spogliatoi all’intervallo: bocciatura netta.

Il commento tecnico: L’immagine della rinascita

All. Spalletti 7: Vince la partita con i cambi e con la gestione emotiva. Se il primo tempo è opaco, la metamorfosi della ripresa è merito suo. L’immagine di Thuram che trascina tutta la squadra verso la panchina per festeggiare insieme a lui vale più dei tre punti: è la prova che lo spogliatoio è con il tecnico di Certaldo. La Juve torna a divertirsi e, nel momento cruciale del campionato, ritrova la sua identità.

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