Openda-Juve, il caso si complica: addio sempre più concreto

Openda sparisce dai radar: scivola nelle gerarchie e il suo futuro appare sempre più lontano da Torino.

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L’ennesima esclusione, maturata dopo l’ultima gara della Juventus contro il Genoa, conferma ancora una volta l’assenza di Openda dalle scelte tecniche. L’attaccante belga continua a non rientrare nei piani di Spalletti, scivolando stabilmente all’ultimo posto nelle gerarchie nel ruolo di centravanti.

Una gerarchia chiara

Openda sembra ormai occupare l’ultima posizione in una sorta di classifica delle preferenze tracciata da Spalletti. Nelle scelte bianconere, il suo nome è comparso da titolare solo in sei occasioni, nelle quali ha inciso poco performando con prestazioni mediocri, collezionando appena due reti: una contro il Bodo Glimt in ambito europeo, schierato da Spalletti per le condizioni anche ostiche che mostrava il campo e l’altra contro una delle rivali del club bianconero per la corsa Champions: la Roma.

Con l’arrivo di Boga e il rientro di Vlahovic e Milik, lo spazio per l’attaccante belga si è ulteriormente ridotto, fino a indirizzarlo ai margini del progetto tecnico. Una situazione che inevitabilmente alimenta le voci su un possibile trasferimento. Dopo l’ennesima esclusione, il futuro di Openda appare sempre più delineato e sempre meno legato ai colori bianconeri. Le continue assenze sembrano raccontare una storia già indirizzata verso la conclusione, lasciando ai tifosi la sensazione di un’esperienza più breve del previsto e ormai vicina ai titoli di coda.

L’operazione del trasferimento

Arrivato dal Lipsia con delle prestazioni considerevoli facendo sperare i tifosi di aver trovato l’attaccante che aspettavano da tempo, il centravanti belga ha performato una stagione non all’altezza delle aspettative, apportando nelle considerazioni e nelle scelte del club una pagella peggiore addirittura del collega canadese. Nonostante ciò, il possibile trasferimento di Openda sembrerebbe essere più complicato del previsto perché il belga diventerà un giocatore bianconero a tutti gli effetti nei prossimi mesi, quando scatterà l’obbligo di riscatto previsto negli accordi.

La Juventus nella possibile pulizia estiva, sta cercando di trovare l’uscita migliore per la cessione di Openda. Le strade sembrerebbero essere due: la via del prestito, che è quella maggiormente quotata, la quale porterebbe anche a valorizzare e a rilanciare il giocatore che non ha avuto molta fortuna nel club bianconero e la cessione, che sembrerebbe essere una via più complicata a causa dell’obbligo di riscatto.

Ciao sono Gianluca Vitiello, laureato in lettere moderne, benvenuti nel mio profilo, dove le notizie incontrano la verità e la curiosità è suscitata dalle notizie filtrate dal buon senso. Dal 2002 solo una fede bianconera.

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