Maignan valuta l’addio al Milan: la Juventus si inserisce dopo il crollo del progetto rossonero

Senza Champions e orfano di Allegri e Tare, il portiere francese riflette sul futuro. I bianconeri ci pensano per sostituire Di Gregorio

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Il terremoto societario e tecnico che sta investendo il Milan rischia di provocare la fuga dei pezzi pregiati dello spogliatoio. Dopo l’esclusione aritmetica dalla prossima Champions League e la rivoluzione radicale imposta dal proprietario Gerry Cardinale, il club rossonero si ritrova costretto a ripartire totalmente da zero. Con Rafa Leao che ha già manifestato la chiara intenzione di cambiare maglia, un altro leader assoluto è pronto a mettere seriamente in discussione la propria permanenza a Milanello: si tratta di Mike Maignan. Secondo quanto rivelato dalle indiscrezioni di Sportmediaset, l’estremo difensore francese sta riflettendo sul proprio futuro e i suoi agenti si sono già attivati per sondare i top club europei in grado di sostenere i costi di un’eventuale trattativa.

Uno scenario paradossale se si considera che soltanto nello scorso mese di gennaio il portiere aveva blindato il proprio futuro in rossonero firmando un rinnovo di contratto lunghissimo, valido fino al 30 giugno 2031, a fronte di un ingaggio da top player assoluto pari a 5 milioni di euro netti più 2 milioni di bonus a stagione. Quella firma, tuttavia, era stata fortemente caldeggiata e propiziata da Massimiliano Allegri e Igli Tare, due figure chiave con cui il francese aveva costruito un legame viscerale sia sotto il profilo umano che professionale, senza dimenticare la totale sintonia quotidiana trovata con il preparatore dei portieri Claudio Filippi. Oggi, con il contemporaneo addio di tutti e tre i suoi punti di riferimento e in assenza del palcoscenico europeo più prestigioso, Maignan non scorge più un progetto tecnico chiaro all’orizzonte ed è fortemente preoccupato per lo stato di totale incertezza che avvolge la galassia milanista.

I bianconeri scaricano Di Gregorio e puntano il numero uno francese

In questo contesto di profonda rottura si inserisce con forza la Juventus, spettatrice estremamente interessata all’evoluzione della vicenda. La dirigenza bianconera è alla ricerca disperata di un numero uno di spessore internazionale per accontentare le richieste di Luciano Spalletti, specialmente dopo che la pista di mercato che conduceva ad Alisson è definitivamente tramontata per motivi economici.

I piani iniziali della Continassa sono stati stravolti anche dalle prestazioni deludenti di Michele Di Gregorio: l’ex portiere del Monza non ha fornito le garanzie tecniche e qualitative pretese dall’allenatore toscano per il suo stile di gioco e, di conseguenza, non verrà confermato nel ruolo di titolare per la prossima stagione. Il profilo di Maignan rappresenta l’identikit perfetto per la Vecchia Signora: un leader carismatico, nel pieno della maturità calcistica e con una profonda conoscenza delle dinamiche della Serie A, perfetto per blindare la porta bianconera in vista del raduno del 10 luglio.

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