Nella partita vinta al Mapei Stadium contro il Sassuolo per 3-0 dalla Juventus uno dei migliori in campo è stato Manuel Locatelli. Il centrocampista ha sfoderato la migliore versione da quando veste bianconero giocando da vero trascinatore e risultando importante soprattutto nella fase di possesso e di non possesso riaggredendo gli avversari nella metà campo così come richiesto da Luciano Spalletti.
La partita ai raggi X
Locatelli sembra aver definitivamente preso in mano le chiavi della squadra, assumendo il ruolo di vero e proprio faro del centrocampo bianconero. Contro i neroverdi, sua ex squadra, il numero 5 ha disputato una gara di grande personalità e sostanza, mettendo in mostra un netto miglioramento sotto il profilo della lucidità mentale e della gestione del pallone. Secondo i dati Opta, il centrocampista della Juventus ha toccato ben 122 palloni, completando 114 passaggi, di cui 106 riusciti, per un’accuratezza complessiva del 93%. Statistiche che raccontano non solo la centralità di Locatelli nel gioco bianconero, ma anche il chiaro predominio territoriale esercitato dalla Juventus: ben 74 dei suoi 114 passaggi sono infatti arrivati nella metà campo avversaria, a testimonianza di una costante presenza offensiva e di una regia avanzata.
In fase di non possesso, Locatelli è stato altrettanto determinante: ha vinto il 100% dei tackle disputati e recuperato complessivamente 13 palloni, cinque dei quali nella metà campo avversaria, dimostrando grande attenzione e aggressività nella pressione.
Nonostante le voci di mercato che vedono la dirigenza bianconera alla ricerca di rinforzi nel ruolo di play, Locatelli non sembra esserne stato minimamente condizionato. Al contrario, ha risposto sul campo con una prestazione solida e convincente, che gli è valsa un meritato 7 in pagella.
I numeri di Locatelli in Serie A
Locatelli incarna alla perfezione l’idea di regista di Spalletti: centrale nel gioco e decisivo anche in fase di recupero. Al termine del girone di andata è primo in Serie A per passaggi tentati e riusciti (1119), davanti anche a Luka Modrić. L’ex Sassuolo guida inoltre la classifica dei palloni recuperati (54) ed è tra i migliori per duelli e tackle vinti, confermandosi fondamentale anche senza palla. Determinante il suo senso della posizione, testimoniato dai 22 palloni intercettati, così come il primato nelle verticalizzazioni: 98, sei in più di Modrić. Numeri che spiegano perché Locatelli sia oggi difficilmente sostituibile.
Il buon momento della Juventus, imbattuta dal 7 dicembre contro il Napoli, coincide con una manovra più fluida e una costante ricerca del terzo uomo. In questo contesto, Locatelli ha assimilato rapidamente i principi del tecnico, diventando un perno imprescindibile del centrocampo bianconero.

