La Juventus si appresta ad affrontare una sessione di calciomercato estivo fortemente condizionata dal mancato raggiungimento della qualificazione in Champions League, uno scenario che costringerà la dirigenza di Torino a sacrificare alcuni pezzi pregiati della rosa per questioni di bilancio. Come rivelato nei giorni scorsi da un’analisi di Damien Comolli, l’assenza dei ricavi europei obbligherà il club bianconero a realizzare almeno due cessioni di primissimo piano. In questo contesto di severa spending review, i nomi di Gleison Bremer e Andrea Cambiaso sono finiti in cima alla lista dei possibili partenti, costringendo l’area tecnica a una profonda riflessione per combinare le esigenze economiche con il mantenimento della competitività sportiva.
Il piano di ridimensionamento finanziario non dovrebbe invece intaccare la posizione di Khéphren Thuram, nonostante il centrocampista francese sia uno dei profili più corteggiati dai top club internazionali. La dirigenza piemontese considera l’ex calciatore del Nizza un punto fermo e insostituibile per la squadra del futuro, una linea sposata in pieno anche dal tecnico Luciano Spalletti, intenzionato a costruire la nuova mediana attorno alle sue doti fisiche e geometriche. La crescita mostrata dal mediano nell’ultima stagione agonistica ha convinto la società a respingere i potenziali assalti della concorrenza, valutando l’ipotesi di un addio soltanto qualora dovesse pervenire una proposta economica definibile come irrinunciabile.
Le dinamiche cambiano radicalmente quando si analizza la posizione di Gleison Bremer, la cui permanenza a Torino è messa in forte dubbio da ragioni di natura sia economica sia tattica. Sebbene il brasiliano si sia confermato come una delle colonne portanti della retroguardia, le sue caratteristiche individuali non sembrano sposarsi al meglio con i principi calcistici del nuovo corso di Luciano Spalletti. Lo stesso centrale ha manifestato il desiderio di fare valutazioni sulla propria carriera, manifestando la volontà di militare in un club capace di lottare subito per grandi traguardi. Sebbene nel suo contratto sia presente una clausola rescissoria da 58 milioni di euro, gli esperti di mercato ritengono che una proposta da 40-45 milioni possa bastare per ottenere il via libera dei bianconeri.
Insieme al centrale sudamericano, anche Andrea Cambiaso viene indicato come un serio candidato a lasciare la Continassa nelle prossime settimane. Il laterale italiano è reduce da un’annata vissuta al di sotto delle aspettative iniziali, un rendimento opaco che ha progressivamente allontanato il suo futuro dai colori bianconeri. Nonostante le recenti difficoltà sul campo, il numero 27 juventino conserva un ottimo appeal commerciale sia in Serie A sia nei campionati esteri, un fattore che la Juventus intende sfruttare per monetizzare al massimo e generare un tesoretto immediato da reinvestire per puntellare gli altri reparti scoperti.
