La Juventus incontra i primi significativi ostacoli nella trattativa per assicurarsi le prestazioni sportive di Alisson Becker, estremo difensore classe 1992 in forza al Liverpool e colonna della nazionale brasiliana. Come rivelato in un’indiscrezione di mercato diffusa dalla testata specializzata TMW, l’operazione ha subìto un brusco rallentamento a causa della ferma volontà del club inglese di non privarsi del proprio calciatore, blindato in particolar modo dalle richieste del nuovo allenatore dei Reds, il norvegese Arne Slot. La dirigenza della squadra del Merseyside non intende concedere sconti o liberare il giocatore a parametro zero, scontrandosi direttamente con la pianificazione economica del club torinese, intenzionato a muoversi soltanto a condizioni finanziarie estremamente favorevoli.
Il nodo principale che blocca il trasferimento è legato alla valutazione del cartellino stabilita oltremanica. Il Liverpool richiede una cifra compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro per dare il via libera alla partenza del portiere verdeoro, un investimento che la Juventus non ritiene sostenibile in questa sessione di mercato. I vertici della Continassa considerano infatti esagerate le pretese economiche degli inglesi, soprattutto alla luce dei mancati introiti derivanti dalla mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions League, un fattore che impone la massima prudenza nella gestione del budget destinato ai nuovi innesti.
Il probabile scenario di una permanenza di Alisson in Inghilterra potrebbe però innescare un interessante effetto domino, aprendo una nuova opportunità di mercato sull’asse Torino-Liverpool. I fari degli uomini di mercato bianconeri si sono spostati su Giorgi Mamardashvili, portiere georgiano classe 2000 di proprietà dei Reds. Il giovane calciatore non ha alcuna intenzione di trascorrere la prossima stagione nel ruolo di secondo dell’esperto collega brasiliano ed è pronto a valutare un trasferimento a titolo temporaneo. Sulle tracce del talento georgiano si registra tuttavia anche il forte interesse dell’Inter, una concorrenza interna che preannuncia un vero e proprio derby d’Italia di mercato per assicurarsi il giocatore con la formula del prestito.
