La Juventus fissa i paletti del mercato: l’annuncio di Comolli blinda Yildiz ma apre a una cessione

L'amministratore delegato bianconero fa chiarezza sui piani finanziari del club: senza gli introiti della Champions League sarà necessario sacrificare un big per fare cassa.

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La Juventus dovrà rimodulare parzialmente le proprie strategie di mercato in vista della prossima sessione estiva, pianificando la cessione di un calciatore di prima fascia per garantire la stabilità economica del club. Come rivelato direttamente dall’amministratore delegato bianconero Damien Comolli in una serie di dichiarazioni riprese dal portale specializzato Calciomercato.com, il mancato accesso alla prossima edizione della Champions League costringerà la dirigenza di Torino a sacrificare un elemento in più rispetto ai programmi originari. L’obiettivo della società piemontese resta quello di far quadrare i conti finanziari senza intaccare la competitività sportiva della rosa, confermando comunque l’assoluta incedibilità del giovane talento turco Kenan Yildiz, considerato il pilastro centrale attorno al quale costruire il progetto tecnico del futuro immediato.

Il manager francese ha voluto rassicurare l’ambiente circa la solidità patrimoniale della società, escludendo categoricamente il ricorso a nuove ricapitalizzazioni ma confermando la necessità di attuare una gestione rigorosa attraverso le operazioni di compravendita. “Non vogliamo abbassare le nostre ambizioni, vogliamo andare avanti con il nostro piano, magari qualche aggiustamento, ma saremo fedeli a noi stessi. Quanto fatto in questa stagione è la base per il futuro, il nostro obiettivo è mettere la squadra in condizione di vincere ed essere competitiva nel futuro immediato. Yildiz non si muove, Kenan è al sicuro. Potremmo vendere un po’ di più di quanto avevamo in mente, magari un giocatore in più. Perché dobbiamo far funzionare l’aspetto finanziario, ma non c’è necessità di ricapitalizzare e l’obiettivo di avere una squadra forte non cambia”, ha spiegato nel dettaglio il dirigente della Juventus per delineare i confini operativi entro cui si muoverà l’area sportiva.

L’esigenza di reperire risorse fresche attraverso il mercato in uscita potrebbe allungare sensibilmente l’elenco dei calciatori in partenza dalla Continassa, obbligando i bianconeri a valutare proposte anche per i pezzi pregiati della formazione titolare. Oltre ai profili da tempo inseriti nelle liste dei possibili partenti come Loïs Openda, Teun Koopmeiners e Jonathan David, la direzione sportiva potrebbe trovarsi nella condizione di dover avallare l’addio di uno dei punti fermi dello scacchiere tattico, individuato in un ristretto gruppo di giocatori che comprende Gleison Bremer, Pierre Kalulu, Andrea Cambiaso, Khéphren Thuram e Francisco Conceiçao. I prossimi mesi costringeranno lo staff dirigenziale a un difficile lavoro di equilibrismo per individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa, cercando di minimizzare l’impatto tecnico della cessione sull’organico da consegnare all’allenatore.

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