La Juventus non aspetta la fine della stagione per ragionare sul futuro, e lo fa muovendosi contemporaneamente su più tavoli. Da una parte c’è Jonathan David, l’attaccante canadese che il club tiene d’occhio da tempo e che il Mondiale trasformerà in una delle vetrine più osservate del mercato. Dall’altra resta vivo l’interesse per Brahim Diaz, il fantasista del Real Madrid che la dirigenza bianconera continua a seguire con attenzione. Due piste diverse, un’unica logica: aumentare il tasso tecnico di una squadra che vuole tornare protagonista.
Attesa per Jonathan David, il Mondiale come banco di prova
Il nome di David è entrato da tempo nei radar di Torino, ma è adesso che la sua posizione assume un peso particolare. Con la nazionale canadese impegnata nella rassegna iridata, l’attaccante avrà l’occasione di mettersi in mostra sul palcoscenico più importante, e i bianconeri non perderanno un colpo. La società, infatti, continua a monitorarne il rendimento, convinta che possa garantire un profilo affidabile davanti alla porta. A pesare è soprattutto la continuità realizzativa mostrata nelle ultime stagioni, una garanzia che pochi attaccanti del suo profilo possono offrire.
Eppure proprio quella vetrina rischia di complicare i piani. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, un buon Mondiale potrebbe far lievitare il prezzo e, soprattutto, attirare nuove pretendenti pronte a inserirsi nella corsa. È il classico paradosso del calciomercato: più un giocatore brilla, più diventa difficile portarlo a casa. La Juventus lo sa bene e per questo segue la situazione con prudenza, senza forzare i tempi ma senza nemmeno mollare la presa.
Brahim Diaz resta un obiettivo per la trequarti
Sul fronte delle entrate, il lavoro della dirigenza si concentra anche sul reparto offensivo alle spalle delle punte. Qui il nome che continua a circolare con maggiore insistenza è quello di Brahim Diaz, il talento spagnolo cresciuto e valorizzato al Real Madrid. Il giocatore piace per qualità, duttilità e capacità di accendere la manovra negli spazi stretti, caratteristiche che mancano a una trequarti che ha bisogno di nuove soluzioni. La società lo osserva da vicino, consapevole che si tratta di un’operazione tutt’altro che semplice.
David e Brahim Diaz, così, finiscono per incrociare i loro destini in casa bianconera. Sono due dei profili più discussi del momento, sospesi tra permanenza, possibile partenza e suggestione di arrivo, in un intreccio che racconta bene la fase di costruzione in cui si trova la squadra. La dirigenza valuta, soppesa, tiene aperte più strade. Il Mondiale, intanto, scandirà i prossimi passaggi: sarà lì, sul campo, che molte di queste partite di mercato cominceranno davvero a giocarsi.
