La Juventus apre alla cessione di Bremer dopo il flop Champions: scatta l’asta in Premier League ma spunta lo scambio col Bayern

Il difensore brasiliano non è più considerato incedibile dalla dirigenza bianconera, pronta a valutare offerte da 50 milioni di euro per risanare il bilancio: Liverpool e Manchester United preparano l'assalto, mentre l'Inter si ritira dalla corsa.

3 min di lettura

La Juventus ha inserito Gleison Bremer nella lista dei possibili sacrificabili sul mercato estivo per far fronte alle pesanti ripercussioni economiche derivanti dalla mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Come rivelato in un approfondimento giornalistico firmato da Sportmediaset, il nuovo assetto finanziario del club costringerà la dirigenza della Continassa a pianificare alcune cessioni eccellenti per riequilibrare i conti aziendali e recuperare il budget necessario a finanziare la successiva campagna acquisti. Il difensore brasiliano, pilastro della retroguardia arrivato a Torino nel 2022 e blindato da un accordo contrattuale valido fino al 2029, possiede un forte appeal internazionale che potrebbe garantire alla società piemontese una ricca plusvalenza.

Il tecnico Luciano Spalletti nutre una profonda stima nei confronti dell’ex centrale del Torino e lo considera una pedina di rilievo all’interno dello scacchiere tattico bianconero, ma le superiori esigenze di bilancio hanno spinto la società a rimuovere il vincolo di incedibilità del suo cartellino. Di fronte a una proposta economica congrua, la Juventus è pronta a dare il via libera alla partenza del calciatore, la cui valutazione di mercato oscilla attorno ai 50 milioni di euro anche in virtù di una possibile asta internazionale tra le grandi potenze del calcio europeo. Lo stesso atleta avrebbe manifestato il proprio gradimento per un trasferimento in Premier League, un palcoscenico che gli permetterebbe di mantenere intatte le proprie ambizioni sportive e di ritoccare verso l’alto l’attuale ingaggio da 5 milioni di euro stagionali percepito all’ombra della Mole.

Secondo le informazioni raccolte da Sportmediaset, le prime manovre concrete si registrano in Inghilterra, dove Liverpool e Manchester United hanno già avviato i primi sondaggi per saggiare la disponibilità del club italiano, mentre in Bundesliga rimane vigile il Bayern Monaco. La dirigenza bavarese potrebbe decidere di accelerare le operazioni qualora si concretizzasse l’uscita di Kim Min-jae, un profilo che piace moltissimo a Luciano Spalletti e che potrebbe favorire un clamoroso intreccio sull’asse Torino-Monaco. Appare invece decisamente più tortuosa la strada che porterebbe a una permanenza del difensore nel campionato italiano: l’Inter è alla ricerca di un rinforzo di spessore per il proprio reparto arretrato, ma i costi complessivi legati al cartellino e allo stipendio del brasiliano sono giudicati proibitivi e fuori portata rispetto ai rigidi parametri economici stabiliti dalla proprietà nerazzurra.

Pubblicità