L’investitura è ufficiale e arriva direttamente dal cuore della Continassa: Kenan Yildiz è il nuovo fulcro gravitazionale della Juventus di Luciano Spalletti. In un’intervista esclusiva rilasciata al Corriere dello Sport, il numero 10 bianconero ha confermato il legame viscerale con il tecnico toscano, rivelando i retroscena di un rapporto che va oltre il campo. «È un uomo di emozioni, un grande uomo prima che un tecnico», ha dichiarato il talento turco, commentando con un sorriso l’aneddoto del “tocco alla testa” durante i festeggiamenti per il compleanno dell’allenatore.
Spalletti, dal canto suo, ha blindato il suo gioiello con definizioni che profumano di leggenda: «Il nuovo principe del calcio è il ragazzo della porta accanto», avrebbe confidato il mister a Ivan Zazzaroni, descrivendo Yildiz come un profilo immarcabile capace di evolvere mentalmente ad ogni sessione di allenamento. La stima del tecnico trova riscontro in una stagione da record: a metà marzo, il classe 2005 ha già centrato la “doppia doppia” con 10 reti e 10 assist complessivi (9 gol in Serie A e 1 in Champions League), trascinando la squadra in piena lotta vertice.
Il peso specifico di Yildiz nel progetto juventino è stato suggellato anche sul piano contrattuale. Il recente rinnovo fino al 2030, con un ingaggio che toccherà i 7 milioni di euro annui a partire da giugno, lo proietta ufficialmente come il calciatore più pagato della rosa, superando le gerarchie interne e confermando la volontà della società di costruire il futuro attorno alla sua classe cristallina. Con Spalletti pronto al rinnovo del mandato, il binomio tra l’estro del “Principe” e l’esperienza del tecnico di Certaldo si candida a riportare la Juventus stabilmente nell’élite del calcio europeo.
