La Juventus è vicina a chiudere uno dei dossier più strategici della sua stagione: il rinnovo di Kenan Yildiz. In un momento in cui il mercato è ancora aperto, il club ha scelto di accelerare sul futuro, lavorando per assicurarsi la permanenza del suo giocatore più rappresentativo. I contatti degli ultimi giorni hanno prodotto un avvicinamento deciso alla firma, che ora viene considerata imminente.
Il vertice decisivo a Torino
La svolta è arrivata con la presenza della famiglia del classe 2005 in città. Non una semplice visita, ma un’occasione di confronto diretto con la dirigenza bianconera. Nell’incontro, al quale ha partecipato anche Damien Comolli, è stato illustrato nel dettaglio il progetto tecnico e sportivo costruito attorno a Yildiz. Dal faccia a faccia è emersa una convergenza piena: la volontà di proseguire insieme è condivisa e solida, tanto che i genitori del calciatore hanno lasciato filtrare sensazioni estremamente positive.
Ingaggio da leader e centralità tecnica
Il nuovo contratto porterà Yildiz su cifre da top player della rosa. L’accordo prevede uno stipendio in linea con quello di Jonathan David, circa 6 milioni di euro a stagione, rendendolo di fatto il riferimento salariale della squadra a partire dall’estate, quando Dusan Vlahovic non dovrebbe più far parte del progetto.
Ma la componente economica non è l’unico elemento che ha spinto verso il sì. La dimensione sportiva pesa almeno quanto il contratto. Yildiz vuole essere protagonista di una Juventus ambiziosa e competitiva, e i segnali di crescita visti nelle ultime settimane hanno rafforzato questa convinzione.
Il rapporto con Spalletti e la prospettiva futura
Il lavoro di Luciano Spalletti ha inciso in maniera determinante. I progressi della squadra, uniti a un rapporto diretto e speciale tra il tecnico e il numero dieci bianconero, hanno consolidato la fiducia del giocatore nel progetto. La sensazione è che Yildiz si senta finalmente al centro di una Juventus che guarda in avanti, non più legata alle incertezze degli ultimi anni.
Gli ultimi dettagli e il peso della proprietà
La trattativa è entrata nella fase conclusiva. Resta da definire l’ultimo nodo, legato a un bonus alla firma che la famiglia intende inserire nell’intesa. Un passaggio formale, più che sostanziale, perché il cuore dell’accordo è già stato condiviso.
A fare la differenza è stato anche il coinvolgimento della proprietà. John Elkann ha seguito in prima persona l’evoluzione del rinnovo, confermando il suo apprezzamento per il talento e il profilo umano di Yildiz. La sua presenza recente a Torino, culminata con la visione dal vivo di Juventus-Napoli, ha rafforzato un messaggio chiaro: la Juventus vuole costruire il futuro partendo da lui.
