Nelle ultime ore si respira aria di rivoluzione in casa Juventus. La società bianconera, che al termine della stagione sembrava aver scelto la linea del compromesso sul rapporto deteriorato tra il direttore generale Damien Comolli e l’allenatore Luciano Spalletti. La situazione, però, è precipitata nelle ultime ore. Damien Comolli è ormai fuori dal progetto bianconero, la decisione della società è stata presa e mancano solo i passaggi formali per sancire l’ufficialità. L’avventura di Comolli si chiude dunque dopo una stagione. L’ex Tolosa era approdato a Torino il 4 giugno dello scorso anno è stato al centro di continue tensioni interne sia a livello di risultati sia a livello di scelte di mercato.
La Juventus ridisegna il vertice societario
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto e Fabrizio Romano, la separazione tra Comolli e la Juventus sarebbe ormai imminente. La decisione, maturata al termine di una serie di riunioni interne svoltesi nella giornata di mercoledì 10 giugno, potrebbe essere legata anche a valutazioni sull’andamento delle strategie di mercato.

La proprietà bianconera avrebbe optato di avviare una nuova fase, puntando su un riassetto dell’organigramma societario. In questo contesto troverebbe conferma la posizione di Giorgio Chiellini, destinato a restare una figura centrale nel board dirigenziale. In bilico, inoltre, anche il futuro del direttore tecnico Francois Modesto, molto legato alla figura dell’ex Tolosa.
Il possibile cambio ai vertici societari comporterebbe ripercussioni anche sulle operazioni di mercato già avviate. Alcune trattative potrebbero andare incontro a nuovi scenari. Tra queste figurano i dialoghi in corso per l’acquisto di Alexander Sorloth e la cessione di Nico Gonzalez con l’Atletico Madrid, e la trattativa per Emiliano Martinez, che rappresentavano i nomi più caldi delle ultime settimane.
Carnevali pronto a raccogliere l’eredità
Per la successione di Comolli, il club avrebbe già individuato il sostituto. Si tratta di Giovanni Carnevali, l’attuale amministratore delegato e direttore generale del Sassuolo. Profilo di grande esperienza e molto apprezzato dalla proprietà della Juve, con il suo arrivo contribuirebbe a delineare un assetto societario a forte trazione italiana, dove potrebbe trovare spazio anche l’ex dirigente bianconero Matteo Tognozzi.
La situazione resta comunque in continua evoluzione e si attendono ancora comunicazioni ufficiali prima di qualsiasi definizione definitiva. L’unica certezza, al momento, sembra essere rappresentata dall’avventura di Damien Comolli alla Juventus, ormai giunta ai titoli di coda.
