Perin ancora titolare con il Cagliari, Di Gregorio in panchina: Spalletti cambia le gerarchie

Dualismo tra portieri. Perin nelle ultime due partite ha scavalcato Di Gregorio nelle gerarchie bianconere e la posizione dell'ex Monza come numero 1 della Juventus non sarebbe più salda. Scopri nell'articolo numeri e caratteristiche dei portieri a confronto

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La posizione di Michele Di Gregorio alla Juventus non è mai stata salda. Sin dal suo arrivo tanti hanno storto il naso. Tra chi si aspettava un portiere di livello superiore e chi non lo ritiene all’altezza della maglia bianconera, il portiere ex Monza non è mai stato convincente. In questa stagione sente il fiato sul collo di Mattia Perin, pronto a soffiargli il posto.

Dall’arrivo di Spalletti le gerarchie non sembrano più esser ben salde. Nelle ultime due partite pare che il portiere ex Genoa abbia scavalcato l’ex Monza nelle scelte del tecnico di Certaldo. Le ultime due sfide, quella di mercoledì contro il Bodø e quella di questa sera contro il Cagliari, hanno infatti visto Di Gregorio in panchina, con Perin ben saldo tra i pali a donare sicurezza al reparto.

Michele Di Gregorio con la maglia della Juventus
Michele Di Gregorio con la maglia della Juventus

Numeri e caratteristiche tecniche: Perin e Di Gregorio a confronto

I due portieri in queste prime 18 partite stagionali si sono divisi così le presenze: 14 presenze per Di Gregorio e 4 per Perin. Il portiere ex Monza ha subito 16 gol, di cui 10 in campionato e 6 in Champions League. In Europa pesano i suoi errori nelle partite contro Borussia Dortmund e Villarreal, che stanno relegando la Juventus nelle zone basse di classifica. La media gol subita è di 1,14 gol a partita, bassa complice anche le tante partite giocate. Tra le tante cose che gli vengono contestate c’è il fatto di non donare sicurezza al reparto, l’insicurezza tra i pali e un gioco non sempre brillante sui pali. Per lui solo 4 clean sheet finora, tutti in Serie A.

Per quanto riguarda Mattia Perin, che ha sempre vissuto con questo fardello di essere l’eterno secondo dei portieri bianconeri, questa potrebbe essere l’occasione per ribaltare le gerarchie. Il portiere ex Genoa ha sin qui disputato solamente 4 partite, subendo 6 gol, di cui 4 in campionato e 2 in Champions League. Complici le poche partite giocate non ha ancora ottenuto clean sheet. La sua media gol subiti a partita è leggermente più elevata e si attesta a 1,5 gol a partita. Ciò che impressiona di Perin è la gestione del reparto e come guida la difesa. L’ex estremo difensore rossoblu non ha mai avuto colpe sui gol e anzi più volte è stato artefice di grandi parate. Abile con i piedi, sicuro tra i pali e nelle uscite, Perin potrebbe aver trovato l’anno giusto per essere finalmente il numero 1.

Ora sta a Spalletti decidere come usarli e in che ordine. Per ora Di Gregorio però starebbe soffrendo la concorrenza di Perin, complici le ultime ottime partite giocate.

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