La Juventus vuole Sorloth e Kolo Muani: due attaccanti per dimenticare Vlahovic e costruire l’era Spalletti

Il norvegese ha già un'intesa di massima con il club bianconero, il francese spinge per tornare ma il PSG chiede 40 milioni. Sullo sfondo: Di Gregorio in bilico, Kalulu verso il rinnovo e l'Inter frenata da Oaktree sul dossier Palestra

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La separazione da Dusan Vlahovic apre un cantiere enorme, e la Juventus non perde tempo. Come riporta il Corriere dello Sport in prima pagina, la dirigenza bianconera lavora su più fronti contemporaneamente con un obiettivo preciso: consegnare a Luciano Spalletti una rosa profondamente rinnovata già per l’inizio della prossima stagione. I nomi caldi in attacco sono due: Alexander Sorloth, con cui esisterebbe già un’intesa di massima, e Randal Kolo Muani, che vuole tornare a Torino ma deve fare i conti con la valutazione del Paris Saint-Germain.

Sorloth: accordo col giocatore, manca quello con l’Atletico

Il norvegese è il profilo più avanzato. Sorloth avrebbe già raggiunto un’intesa di massima con la Juventus sul piano personale, e ora il nodo da sciogliere è quello tra i due club: l’Atletico Madrid non ha ancora aperto alla cessione, ma la situazione potrebbe sbloccarsi a cascata. L’eventuale partenza di Julian Alvarez dai Colchoneros libererebbe spazio – e budget – per lasciar andare il centravanti norvegese, individuato dalla Juventus come uno dei profili più adatti a raccogliere l’eredità pesante di Vlahovic. Fisicità, gol e adattabilità ai sistemi di Spalletti: i parametri cercati sembrano corrispondere.

Alexander Sorloth

Kolo Muani spinge, il PSG chiede 40 milioni

Parallelamente, i contatti con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani proseguono senza soluzione di continuità. L’attaccante francese ha già fatto sapere di voler tornare a vestire la maglia bianconera, ma la distanza economica tra i club è ancora significativa: il PSG valuta il cartellino intorno ai 40 milioni di euro, una cifra che la Juventus non è disposta a sborsare in un’unica soluzione. Il club torinese punta a trovare una formula alternativa, preferibilmente un nuovo prestito con opzione di acquisto futura, che dilazionasse l’esborso economico nel tempo. La volontà del giocatore aiuta, ma non basta da sola a colmare la distanza.

kolo muani

Un attacco su misura per Spalletti

La logica che guida le due operazioni è complementare. Sorloth garantisce il centravanti di peso, fisico, capace di tenere palla e attaccare la profondità. Kolo Muani offre invece versatilità, mobilità e la capacità di agire su più posizioni del fronte offensivo. Insieme, coprirebbero le diverse soluzioni tattiche che Spalletti potrebbe voler adottare nel corso della stagione, riducendo la dipendenza da un unico riferimento offensivo che ha penalizzato la Juventus negli ultimi anni.

Di Gregorio in bilico, Kalulu verso il rinnovo

La rivoluzione non riguarda solo l’attacco. Tra i pali, il futuro di Michele Di Gregorio non appare più così solido, e la dirigenza bianconera monitora il mercato internazionale alla ricerca di un’alternativa di livello. I profili più seguiti sono Emiliano Martinez e Guglielmo Vicario, due portieri con esperienza internazionale consolidata e caratteristiche diverse ma entrambi affidabili ad alti livelli. In difesa, invece, la priorità è blindare Pierre Kalulu: protagonista di una stagione positiva, il francese è considerato un pilastro del progetto, e i primi contatti per il prolungamento del contratto sarebbero già stati avviati.

Kalulu

Inter e Palestra: Oaktree frena, i 50 milioni dell’Atalanta complicano tutto

A pochi chilometri di distanza, anche l’Inter pianifica il mercato estivo ma si scontra con i vincoli imposti dalla proprietà. Il dossier più delicato riguarda Palestra, talento dell’Atalanta che la dirigenza nerazzurra segue con interesse concreto. Il problema è la valutazione: i bergamaschi chiedono circa 50 milioni di euro, una cifra ben superiore alla soglia che il club nerazzurro sarebbe disposto a investire. La politica finanziaria di Oaktree resta improntata alla sostenibilità, e al momento non sembra prevedere investimenti particolarmente onerosi per un singolo giocatore. L’Inter monitora, aspetta una flessibilità che per ora non arriva.

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