Juventus, il futuro passa da Yıldız: rinnovo chiave sul tavolo

Contratto in scadenza lontana ma ingaggio da adeguare: la Juve rilancia per blindare il suo numero 10

5 min di lettura

La Juventus ha rimesso al centro del proprio presente e, soprattutto, del proprio futuro una priorità che non ammette rinvii: il rinnovo di Kenan Yıldız. All’indomani del netto 3-0 inflitto al Napoli, risultato che ha certificato la crescita della squadra sotto la guida di Luciano Spalletti, in casa bianconera l’entusiasmo convive con una consapevolezza precisa: per costruire una Juventus davvero competitiva negli anni a venire, il numero 10 va blindato.

L’impatto del tecnico toscano ha restituito identità, continuità e ambizione, ma ogni progetto solido ha bisogno di certezze strutturali. Yıldız è una di queste. Non un semplice talento, ma il perno attorno a cui far ruotare l’intera visione tecnica del club.

Scadenza lontana, nodo ingaggio

Dal punto di vista formale, la Juventus non è sotto pressione immediata. Il contratto di Yıldız scade infatti il 30 giugno 2029, una deadline ancora distante che garantisce al club un margine di manovra. Il vero tema, però, è un altro: l’ingaggio. Il classe 2005 percepisce circa 1,7 milioni di euro a stagione, cifra che lo colloca tra i meno pagati della rosa e che non rispecchia più il suo peso specifico all’interno della squadra.

Un disallineamento che la dirigenza intende correggere, sia per una questione di equità interna sia per consolidare il ruolo del turco come volto e leader tecnico della Juventus del futuro.

Le trattative e il rilancio bianconero

La strategia del club è chiara e si muove su un doppio binario. Da un lato, blindare il proprio gioiello sul piano sportivo, costruendo attorno a lui un progetto competitivo in Italia e in Europa. Dall’altro, allontanare le attenzioni sempre più insistenti provenienti dall’estero, in particolare dalla Premier League, dove il profilo di Yıldız è seguito con grande interesse.

Una prima proposta, che prevedeva un prolungamento fino al 2030 con un ingaggio tra i 4,5 e i 5 milioni di euro, non ha convinto il giocatore e il suo entourage. Nelle ultime settimane, però, i contatti si sono intensificati e la Juventus ha rilanciato con decisione: sul tavolo c’è un’offerta da circa 6 milioni di euro a stagione, con contratto esteso fino al 2031. Un adeguamento che renderebbe Yıldız il più pagato della rosa insieme a Jonathan David e che segnerebbe un passaggio simbolico oltre che economico.

La posizione di Yıldız

Anche la volontà del giocatore è limpida. Yıldız si trova bene a Torino e alla Juventus, il club che lo ha fatto esplodere e lo ha trasformato in uno dei giovani più luminosi del panorama internazionale. Alla sua terza stagione piena in prima squadra, il numero 10 ha completato un ulteriore salto di qualità, diventando il riferimento creativo e tecnico di una squadra che ruota attorno al suo talento.

Le richieste, però, non sono soltanto economiche. Yıldız chiede certezze progettuali, la garanzia di essere il fulcro di una Juventus ambiziosa, capace di competere per i grandi obiettivi e di tornare protagonista sui palcoscenici più prestigiosi. In altre parole, vuole grandezza. E la Juventus, oggi, sembra pronta a offrirgliela.

Una storia già significativa

Arrivato nell’estate del 2022 dal Bayern Monaco a parametro zero, Yıldız ha bruciato le tappe. Prima protagonista nella Primavera, poi nella Next Gen e infine l’esordio in prima squadra nell’agosto 2023 contro l’Udinese. Da lì in avanti, una crescita costante che lo ha portato a collezionare 113 presenze ufficiali con la maglia bianconera, impreziosite da 25 gol, 19 assist e una Coppa Italia.

Numeri importanti, ma soprattutto una centralità ormai evidente. Per questo il rinnovo di Kenan Yıldız non è una semplice trattativa: è una scelta di identità. E la Juventus, questa volta, sa di non potersi permettere passi falsi.

- Pubblicità -

I più letti

Pubblicità