Il futuro di Weston McKennie entra nella sua fase cruciale. Con il contratto in scadenza a giugno, la Juventus ha rotto gli indugi per evitare di perdere uno dei pilastri della gestione Spalletti a parametro zero. Il forte legame del calciatore con la città di Torino e la sua perfetta integrazione tattica nel nuovo ciclo bianconero sono punti a favore della permanenza, ma la concorrenza internazionale rende la trattativa complessa.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il club ha individuato in febbraio il mese decisivo per blindare il centrocampista americano, seguendo la scia del recente rinnovo di Kenan Yildiz. La conferma del pressing bianconero è arrivata direttamente dal direttore sportivo Ottolini, che ai microfoni di Sky ha ufficializzato lo stato dell’arte: “Stiamo parlando con gli agenti di Weston”. Una mossa necessaria per allontanare le sirene di Inter, Milan e Roma, oltre ai sondaggi provenienti dalla Premier League e dalla MLS, pronti ad approfittare di un eventuale mancato accordo.
Per Spalletti, la conferma di McKennie è una priorità assoluta per la costruzione della prossima stagione. Nel suo “calcio relazionale”, basato sulla fluidità dei movimenti più che sulle posizioni fisse, le caratteristiche uniche dell’americano sono considerate insostituibili. La palla passa ora al giocatore: senza il suo “sì” definitivo, il rischio di un addio a parametro zero tra pochi mesi resta un’ipotesi che la dirigenza vuole scongiurare a ogni costo.
