La Juventus continua a scandagliare il mercato alla ricerca di un rinforzo offensivo e, nelle ultime ore, un nome nuovo ha preso quota: Joshua Zirkzee. L’attaccante del Manchester United può diventare un’opzione concreta qualora dal club inglese arrivassero segnali di apertura a una sua uscita nella seconda parte della stagione.
Secondo Gianluca Di Marzio, la Juventus resta vigile sul profilo dell’olandese classe 2001, pronta a inserirsi se lo scenario dovesse cambiare. Non una scelta prioritaria, ma una pista alternativa credibile, soprattutto se le trattative già avviate dovessero complicarsi.
Mateta resta il piano A
Il primo nome sulla lista bianconera continua a essere Jean-Philippe Mateta. I contatti con il Crystal Palace e con l’entourage dell’attaccante sono già in corso e l’operazione viene valutata su una formula di prestito con obbligo di riscatto, soluzione che permetterebbe di contenere l’impatto immediato sull’investimento. Mateta è considerato il profilo più vicino alle esigenze tecniche attuali, ma la Juventus non vuole farsi trovare scoperta. Da qui la scelta di tenere più tavoli aperti, senza forzare i tempi su un’unica trattativa.
Premier League come bacino alternativo
La dirigenza bianconera continua a guardare con attenzione al mercato inglese, alla ricerca di un attaccante con caratteristiche differenti ma comunque compatibili con il progetto. In questo senso, Zirkzee rappresenta un’opzione che intriga per duttilità e margini di crescita, soprattutto se lo United dovesse aprire a una soluzione temporanea. Parallelamente resta monitorato anche Youssef En-Nesyri, centravanti del Fenerbahçe seguito pure dal Napoli. Un nome che torna ciclicamente e che rientra in un casting sempre più ampio.
Incastri e concorrenza
Sullo sfondo resta anche la Roma, che in passato aveva mostrato interesse per Mateta e potrebbe decidere se reinserirsi o meno nella corsa. Un fattore che la Juventus tiene in considerazione, consapevole che la concorrenza può incidere su costi e tempistiche.
Il quadro è chiaro: nessuna corsa cieca, ma valutazioni ponderate. La Juventus vuole consegnare a Luciano Spalletti il profilo giusto per la seconda parte della stagione. Il casting è aperto, le gerarchie esistono, ma il mercato, come spesso accade, può cambiare volto in fretta.

