Juventus, mercato in uscita per finanziare gennaio: Perin verso l’addio

I bianconeri preparano un tesoretto con cessioni mirate: il Genoa spinge per Perin, possibile incastro con Leali.

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La Juventus inizia a muoversi con largo anticipo in vista del calciomercato di gennaio, con un obiettivo chiaro: creare margine economico da reinvestire per rafforzare la rosa affidata a Luciano Spalletti. Il progetto tecnico è ancora in fase di consolidamento e, secondo le indicazioni che filtrano dalla Continassa, il tesoretto dovrebbe nascere soprattutto da uscite selettive, legate a giocatori oggi non considerati centrali. Tra i dossier aperti, ce n’è uno che più di altri sta prendendo corpo.

Perin, spazio ridotto e futuro in bilico

Il nome caldo è quello di Mattia Perin. Il portiere classe 1992, alle spalle di Michele Di Gregorio nelle gerarchie, vede ridursi ulteriormente il proprio spazio e l’ipotesi di una separazione già a gennaio non è più solo teorica. Il Genoa segue con attenzione la situazione ed è pronto a tornare alla carica per riportarlo a Marassi, dove Perin ritroverebbe una condizione per lui essenziale: la titolarità. Un ritorno che avrebbe anche un forte valore simbolico, considerando il legame tra il portiere e l’ambiente rossoblù. Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, lo considera la prima scelta assoluta per la porta, davanti ad alternative come Livakovic o Mandas. Sul tavolo ci sarebbe un contratto triennale, proposta che incontra il favore di Perin, desideroso di tornare protagonista con continuità dopo stagioni vissute da comprimario.

Le mosse della Juve e l’ipotesi Leali

Una cessione di Perin, però, obbligherebbe la Juventus a muoversi in parallelo per non scoprire il reparto. La dirigenza valuta soluzioni funzionali, capaci di garantire equilibrio tecnico e sostenibilità economica. In questo senso prende quota l’idea di inserire Nicola Leali nell’operazione con il Genoa. Il portiere classe 1993 potrebbe arrivare a Torino come vice Di Gregorio, almeno fino al termine della stagione, consentendo alla Juve di coprire il ruolo senza investimenti pesanti. Una mossa di incastro, più che di rivoluzione. Da una parte si libererebbero risorse, dall’altra si manterrebbe una struttura coerente della rosa, senza alterare gli equilibri costruiti nei primi mesi di lavoro di Spalletti.

Strategia chiara, tempi stretti

La sensazione è che la Juventus stia lavorando sottotraccia, con l’intenzione di anticipare i tempi rispetto all’apertura ufficiale del mercato. Le cessioni mirate, Perin in testa, rappresentano il primo tassello di una strategia che punta a rafforzare la squadra senza forzature. Gennaio si avvicina e, alla Continassa, il mercato potrebbe accendersi prima del previsto.

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