La Juventus cambia rotta sul mercato offensivo: dopo settimane di valutazioni su centrocampo ed esterni, la dirigenza bianconera e Luciano Spalletti hanno individuato nell’attacco la vera priorità, con l’obiettivo di inserire un centravanti e una seconda punta già in questa sessione. A fare il punto è Gianluca Di Marzio, intervenuto a Sky Calcio Club.
La svolta dopo le riflessioni interne
“La vostra analisi è quella che ha fatto Spalletti negli ultimi giorni con la società, perché dopo attente valutazioni e riflessioni, un paio di settimane fa si era detto no, la priorità magari un mediano, magari un quinto, un esterno di fascia. No, negli ultimi 7-8 giorni, Spalletti con la dirigenza hanno convenuto che servono uno o due attaccanti.” Secondo Di Marzio, la nuova linea è chiara: “Un centravanti e un giocatore, una seconda punta, qualcuno che possa far rifiatare Yildiz”. Una scelta maturata anche alla luce delle difficoltà offensive emerse nelle ultime settimane.
Mateta, il primo affondo e il muro del Palace
Non è un caso, spiega il giornalista, che la Juventus abbia bussato alla porta del Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta: “Mateta ha quelle caratteristiche di centravanti che attacca la profondità, ma è anche forte fisicamente.” La risposta, però, non è stata positiva. “La novità, diciamo negativa della giornata, è che oggi il Crystal Palace ha detto di no a questa prima offerta della Juventus.” La proposta prevedeva un prestito da 2 milioni con obbligo legato all’Europa League, quindi a un piazzamento almeno nei primi sei posti, per una cifra complessiva intorno ai 28 milioni. “Il Crystal Palace ne vuole di più e vuole l’obbligo incondizionato.”
Le valutazioni della Juventus e le alternative
Il punto ora è capire la strategia bianconera. “Evidentemente la Juventus oggi o non lo vuole fare, o non lo può fare, o deciderà nei prossimi giorni se farla o meno come vuole il Crystal Palace.” Nel frattempo, il club si guarda intorno: “Sonderà altri giocatori che possono uscire con un prestito e un diritto di riscatto che può diventare obbligo. Ripeto, a queste condizioni qui.”
Daniel Maldini, l’altro nome caldo
Tra le alternative concrete c’è Daniel Maldini: “L’altro nome è Daniel Maldini, che ha quelle caratteristiche da seconda punta e può uscire in prestito dall’Atalanta. La Juventus ci sta lavorando in maniera concreta.” La conclusione di Di Marzio è netta: “Penso che uno dei due possa proprio essere Daniel Maldini.” Segnale chiaro di una Juventus pronta a intervenire davanti, anche a costo di cambiare piani in corsa.

