Juventus, corsa contro il tempo per Kolo Muani: contatti riaperti e incastro a tre da risolvere

Le ultime 48 ore di mercato possono riaprire le porte di Torino all’attaccante francese: serve l’ok di PSG e Tottenham. Ottolini lavora su più tavoli, Spalletti attende rinforzi immediati.

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La Juventus ha riacceso con decisione la pista che porta a Randal Kolo Muani e le ultime ore del mercato invernale possono diventare decisive per il ritorno dell’attaccante francese a Torino. Il club bianconero sta lavorando su un’operazione complessa, che coinvolge tre attori e due fronti distinti: da un lato la necessità di convincere il Tottenham ad anticipare la chiusura del prestito in essere, dall’altro la riapertura del dialogo con il Paris Saint-Germain, proprietario del cartellino, dopo i rapporti incrinati della scorsa estate.

La volontà della dirigenza è chiara: consegnare a Luciano Spalletti un attaccante già pronto, capace di incidere subito in Serie A e in Europa. Un profilo che la Juventus conosce bene, considerando la prima esperienza positiva del francese in bianconero, chiusa con 10 gol in 22 presenze tra gennaio e luglio 2025. Numeri che pesano nelle valutazioni tecniche e che hanno spinto il club a riaprire una pista che fino a pochi giorni fa sembrava essersi raffreddata.

Kolo Muani, la volontà del giocatore e i segnali social

A rendere l’operazione meno complicata sul piano sportivo è la chiara volontà del calciatore, che spinge per un secondo capitolo a Torino. Un desiderio che non è passato inosservato nemmeno ai tifosi, alimentato da un indizio social: il “like” dell’attaccante a un post della pagina ufficiale juventina con protagonista Kenan Yildiz e la scritta “Ci vediamo presto in Turchia”, riferimento diretto allo spareggio di Champions League contro il Galatasaray.

Kolo Muani vorrebbe giocare quella partita con la maglia bianconera e le prossime 48 ore saranno decisive. Se il francese dovesse arrivare a una rottura definitiva con il Tottenham e il PSG concedesse il via libera al nuovo prestito, la Juventus potrebbe chiudere un’operazione che trova già un forte consenso anche nella piazza.

Strategia cambiata e mercato in movimento

Nelle ultime ore, però, lo scenario di mercato è mutato rapidamente e ha spinto il direttore sportivo Marco Ottolini a rivedere le priorità. Il sorpasso del Milan su Jean-Philippe Mateta e, soprattutto, la mossa del Crystal Palace, che ha chiuso per il sostituto ufficializzando l’arrivo di Evann Guessand dall’Aston Villa, hanno tolto dal tavolo un’altra delle opzioni monitorate dalla Juventus per gennaio.

Da qui la decisione di tornare con forza su Kolo Muani, oggi priorità assoluta, senza però perdere di vista le alternative. L’attenzione resta puntata sulla Premier League, ma su profili differenti rispetto a quelli valutati a inizio mese.

Zirkzee alternativa credibile, resta vivo l’asse con Bologna

Accanto al nome del francese, in casa bianconera non si è mai del tutto spento il fascino di Joshua Zirkzee. L’attaccante del Manchester United gradirebbe una nuova esperienza in Italia dopo l’exploit con il Bologna e i contatti con il suo entourage, pur senza accelerazioni decisive, non si sono mai interrotti.

Sul fronte delle corsie esterne, infine, resta aperto il dialogo con il Bologna per un possibile scambio tra Emil Holm e João Mário. Le due società stanno discutendo i termini dell’operazione e nelle prossime ore si capirà se ci sono le condizioni per chiudere uno scambio di prestiti, utile a rinforzare le rotazioni sulle fasce sia per Spalletti sia per Vincenzo Italiano.

Il tempo stringe, le piste sono intrecciate e la Juventus sa di giocarsi molto nelle ultime battute del mercato. La sensazione è che il nome di Kolo Muani, più di tutti, possa tornare a essere il fulcro del finale di sessione bianconero.

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