Sarà un weekend senza serie A: la pausa per le nazionali posticipa rinvia la trentunesima giornata al 4-5-6 aprile, in coincidenza con il finesettimana di pasqua. Niente campionato dunque, ma non mancheranno i bianconeri in campo: oggi tocca alla Nazionale Italiana, con Federico Gatti e Manuel Locatelli tra i convocati.
Juve e Nazionale: c’era anche un terzo nome tra i convocati
Per una volta, il tecnico bianconero si concede un raro weekend di pausa dalla Serie A: niente panchina, niente indicazioni a bordo campo, ma una serata da vero spettatore. Gli occhi saranno puntati sulla Nazionale Italiana, dove inizialmente erano tre i giocatori della Juventus convocati dal ct Gennaro Gattuso: Andrea Cambiaso, Federico Gatti e Manuel Locatelli. A poche ore dal calcio d’inizio, però arriva il colpo di scena: fuori Cambiaso per scelta esclusivamente tecnica. L’esterno bianconero seguirà la partita dalla tribuna insieme agli altri esclusi: Elia Caprile, Gianluca Scamacca, Diego Coppola e Nicolò Cambiaghi. Gattuso sceglie altre soluzioni sulle corsie laterali: a sinistra la prima scelta è Federico Di Marco e Leonardo Spinazzola come alternativa, mentre sulla destra trovano spazio Matteo Politano e Marco Palestra. Una scelta destinata ad essere giudicato dal campo.
I due bianconeri pronti a scendere in campo con la maglia azzurra:
Gatti e Locatelli restano invece regolarmente nell’elenco dei convocati di Gattuso. Difensore il primo e regista il secondo: due pedine pronte a dare equilibrio e sostanza alla Nazionale Italiana. L’obbiettivo è chiaro: servono novanta minuti di intensità e personalità per conquistare la vittoria necessaria, se Gattuso il 31 marzo vuole strappare il pass per i mondiali contro la vincente di Galles- Bosnia. Resta da capire se i due bianconeri partiranno dal primo minuto, ma una certezza c’è: la pressione non è certo una novità per chi indossa la maglia della Juventus. In una stagione vissuta con alti e bassi, con la rincorsa a un posto in Champions ancora tutta da conquistare, ogni partita è diventata una battaglia per strappare punti preziosi. In mezzo al campo, Locatelli, incarna leadership ed esperienza: il capitano conosce il peso di guidare una squadra e le enormi aspettative dei tifosi. L’esperienza gioca sempre un ruolo chiave, per questo ci si aspetta che i bianconeri scendano in campo concentrati, determinati e pronti a dare il massimo. L’obbiettivo è chiaro: regalare alla Juventus e Luciano Spalletti una prestazione degna del nome del club, e a gli italiani la concretezza necessaria per vedere finalmente la Nazionale tornare ai mondiali, a distanza di dodici anni dall’ultima qualificazione.
