Un clamoroso colpo di scena agita il mercato bianconero. L’arrivo di Randal Kolo Muani alla Juventus, ipotesi che sembrava concreta fino a pochi giorni fa, è oggi in forte discussione. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza torinese non sarebbe più convinta di investire una cifra monstre – circa 60 milioni tra prestito e riscatto più un ingaggio da 8 milioni netti a stagione per quattro anni – su un giocatore che non viene ritenuto indispensabile per l’equilibrio della rosa.
L’idea che si sta facendo largo nelle stanze della Continassa è diversa: destinare quelle risorse ad altri reparti ritenuti più carenti, soprattutto il centrocampo e gli esterni, zone del campo dove la Juventus ha bisogno di allungare le rotazioni per affrontare un’annata che si annuncia lunga e complicata.
Vlahovic resta, David è la novità: così cambia lo scenario
Un fattore chiave di questa riflessione è il destino di Dusan Vlahovic. Il serbo, classe 2000, sembrava vicino all’addio, ma la società ha deciso di confermarlo. La permanenza del numero 9 cambia radicalmente lo scenario offensivo, perché insieme al nuovo arrivato Jonathan David, prelevato dal Lille, la Juve ritiene di avere già due attaccanti di livello assoluto.
Nelle idee di Igor Tudor, il tandem Vlahovic–David garantisce complementarità: potenza fisica e presenza in area da un lato, rapidità e capacità di attaccare gli spazi dall’altro. Una coppia che convince il tecnico croato e che riduce la necessità di inserire un ulteriore centravanti da oltre 90 milioni di investimento complessivo tra cartellino e stipendio.
Il bivio Kolo Muani e le nuove priorità
Il rischio è che l’operazione Kolo Muani diventi un lusso fuori portata, non solo dal punto di vista tecnico ma anche economico. Con 60 milioni di cartellino più 32 milioni netti di stipendio spalmati su quattro anni, la Juventus si troverebbe vincolata a un impegno enorme, in un momento in cui serve preservare equilibrio finanziario e allo stesso tempo rinforzare più reparti.
Non a caso il direttore generale Damien Comolli ha già avviato nuove valutazioni su profili alternativi per il centrocampo e la fascia destra, reparti giudicati più urgenti rispetto all’attacco.
Il destino della trattativa resta sospeso. Kolo Muani rimane un nome di prestigio, ma cresce la convinzione che la Juventus possa decidere di fare un passo indietro, rinunciando al francese e puntando con decisione sulla coppia Vlahovic–David. Le prossime ore saranno decisive: capiremo se i bianconeri molleranno davvero la presa o tenteranno un ultimo assalto.
Una scelta che avrà inevitabilmente ricadute sul progetto tecnico di Tudor e sull’intera strategia di mercato della Vecchia Signora.