La Juventus Women conclude la settimana in modo dolceamaro: il punto nel match con la Ternana è indice di un risultato utile, ma le dinamiche del pareggio mettono in evidenza quanto le bianconere abbiano sprecato nel corso della partita. Adesso un periodo di riflessione attende le ragazze di mister Canzi in occasione della pausa nazionali, con l’obiettivo di tornare in forze per la sfida fuori casa contro la Fiorentina del 10 marzo.
Ternana-Juventus: un riassunto del match
La squadra bianconera, dopo la bruciante eliminazione dalla Champions League avvenuta per mano del Wolfsburg durante la settimana, si prepara ad affrontare in trasferta la Ternana, squadra che transita nella parte più bassa della classifica e, per questo motivo, alla ricerca di punti preziosi per raggiungere la zona salvezza.
I primi 45′ vengono affrontati dalle ragazze bianconere con una grinta e una fame che dimostrano tutta la voglia di lasciarsi alle spalle il risultato negativo registrato nell’ultimo match. Le ragazze di mister Canzi riescono a chiudere il primo tempo segnando due goal tanto spettacolari quanto importanti per risollevare l’umore della squadra. La prima rete porta il nome della statunitense Abbi Brighton che, grazie ad un’azione individuale, riesce ad arrivare nei pressi dell’area avversaria e a spedire sotto l’incrocio un destro potente e preciso. A segnare il goal del 2-0, invece, ci pensa il neo-acquisto bianconero Ana Capeta il cui fiuto da vera attaccante risulta evidente nella sua capacità di approfittare delle distrazioni della difesa avversaria e lanciarsi in porta con palla al piede.
I primi segni di cedimento, però, iniziano a farsi sentire già sul filo del duplice fischio: nei minuti di recupero, la Ternana si presenta sul dischetto del rigore con Valeria Pirone che è brava ad accorciare il margine di svantaggio rossoverde. Durante il secondo tempo, poi, la Juventus appare sfiduciata e incline a commettere errori che, sul finire del match, si rivelano fatali: al 30′ Mathilde Harviken si perde completamente Giada Pellegrino Cimò che spedisce in porta con freddezza alle spalle di Larissa Rusek.
Le ragazze convocate per la sosta nazionali
Le fatiche e la stanchezza della settimana appena trascorsa non fermano, però, le giocatrici bianconere, 16 delle quali sono state convocate dalle rispettive nazionali per far fronte alla prima pausa del corrente anno.
Le italiane che lasceranno Torino sono ben 7: si tratta di Chiara Beccari, Cristiana Girelli, Barbara Bonansea, Michela Cambiaghi, Martina Lenzini, Eva Schatzer e Cecilia Salvai. Saranno impegnate nella doppia sfida con Svezia e Danimarca nel girone di qualificazione ai Mondiali.
Le altre ragazze di cui dovrà fare a meno mister Canzi durante i suoi allenamenti sono: la danese Amalie Vangsgaard, le norvegesi Emma Godo e Mathilde Harviken, le svizzere Viola Calligaris e Lia Walti, le portoghesi Tatiana Pinto e Ana Capeta; infine la bianconera Danielle de Jong volerà a rappresentare i Paesi Bassi.
