Il Manchester City ha messo nel mirino Brahim Diaz in vista della prossima sessione di calciomercato estiva, individuando nell’attaccante del Real Madrid il rinforzo ideale per avviare il nuovo ciclo tecnico. Il forte interesse del club inglese è nato su input diretto di Enzo Maresca, l’allenatore italiano che appare sempre più vicino a raccogliere la pesante eredità di Pep Guardiola sulla panchina dei Citizens. La dirigenza britannica, spinta dalle richieste del nuovo tecnico, si sta muovendo concretamente per anticipare la concorrenza e sta preparando una prima offerta formale che oscilla tra i 50 e i 60 milioni di euro per convincere la controparte spagnola a privarsi del proprio talento.
La scelta del sodalizio di Manchester risponde alla precisa necessità di affrontare una delicata fase di transizione strategica dopo il lungo ciclo vincente della precedente gestione. Per attuare questa rivoluzione calcistica, la dirigenza inglese sta valutando l’acquisto di elementi dotati di grande versatilità, in grado di ricoprire più posizioni all’interno del pacchetto avanzato e di assimilare con rapidità i nuovi dettami tattici del mister italiano. Il calciatore marocchino risponde perfettamente a questo identikit, poiché il classe 1999 ha dimostrato a più riprese di poter agire indifferentemente come esterno d’attacco, trequartista puro o rifinitore centrale, mettendo a disposizione dei compagni una spiccata qualità tecnica, estro e una grande abilità nel saltare l’uomo negli spazi stretti.
Per il fantasista si tratterebbe inoltre di un ritorno dal sapore speciale in Premier League, dato che ha mosso i suoi primi passi importanti nel calcio professionistico proprio nel settore giovanile dei Citizens prima del suo trasferimento in Spagna. Se all’epoca della sua prima avventura oltremanica il calciatore era considerato soltanto una giovane promessa, oggi farebbe il suo ingresso all’Etihad Stadium con un bagaglio di esperienza internazionale totalmente rinnovato e una maturità agonistica ormai consolidata ai massimi livelli mondiali.
Il Real Madrid, dal canto suo, non ha mai ritenuto il ragazzo un elemento ai margini del proprio progetto tecnico, ma la dirigenza dei Blancos si trova nella condizione di dover valutare con estrema attenzione le proprie strategie interne. Nonostante l’ottimo rendimento offerto ogni volta che è stato chiamato in causa e il comportamento sempre esemplare dimostrato all’interno dello spogliatoio, la spietata concorrenza nel reparto offensivo delle Merengues rischia di ridurre drasticamente il suo minutaggio anche nella prossima stagione. Di conseguenza, l’eventuale ricezione di una proposta economica vicina ai 60 milioni di euro rappresenterebbe una plusvalenza troppo importante per un calciatore che non viene impiegato stabilmente nella formazione titolare, permettendo al club di Florentino Pérez di reinvestire immediatamente quella cifra per finanziare altre operazioni in entrata.
Nelle prossime settimane il Manchester City formalizzerà i primi passi ufficiali per comprendere i reali margini di manovra con i campioni di Spagna, consapevoli che il club madrileno conosce perfettamente il valore strategico del proprio calciatore, spesso decisivo anche a partita in corso. Lo scenario potrebbe però presto arricchirsi di un nuovo duello di mercato, dato che sul talento della nazionale marocchina si sono registrati anche i primi movimenti concreti da parte della Juventus, intenzionata a inserirsi nella corsa per capire la fattibilità dell’operazione.
