La Juventus si avvicina con concentrazione alla seconda giornata di campionato, che la vedrà impegnata domenica alle 18.30 al “Ferraris” contro il Genoa. Una sfida che storicamente non concede sconti, resa ancor più insidiosa dalla spinta del pubblico rossoblù e dalla voglia dei liguri di dare continuità all’inizio di stagione. Igor Tudor, alla guida dei bianconeri da poche settimane, si trova già davanti a scelte importanti: due ballottaggi in particolare stanno animando le riflessioni dello staff tecnico.
Kalulu favorito sulla corsia, Locatelli guida il centrocampo
Il primo nodo riguarda la fascia destra. Pierre Kalulu, arrivato in estate dal Milan, ha scalato posizioni nelle gerarchie grazie a prestazioni convincenti in allenamento: applicazione tattica, attenzione difensiva e una naturale predisposizione al sacrificio lo rendono un profilo ideale per una gara in cui l’equilibrio sarà determinante. In leggero ritardo nelle preferenze c’è Joao Mario, che resta un’opzione spendibile a gara in corso ma che, al momento, sembra destinato a sedersi inizialmente in panchina.
Il secondo ballottaggio interessa la mediana. Manuel Locatelli appare destinato a partire titolare accanto a Khephren Thuram, assicurando compattezza, esperienza e capacità di avviare la manovra dal basso. Tudor vede nell’ex Sassuolo e Milan un punto di riferimento imprescindibile, soprattutto in una sfida che promette intensità e contrasti serrati. Più defilato Teun Koopmeiners, che potrebbe trovare spazio nella ripresa per aggiungere qualità offensiva negli ultimi metri.
L’identità di Tudor e il banco di prova di Marassi
La scelta di puntare su Kalulu e Locatelli riflette la filosofia di Tudor: una Juve solida, pragmatica e pronta a soffrire, senza rinunciare a soluzioni di gioco fluide quando si tratta di ripartire. Il Genoa, forte di un avvio incoraggiante e sostenuto dal calore della Gradinata Nord, rappresenta un avversario ostico che costringerà i bianconeri a una prova di maturità.
Per la Juventus sarà un test significativo non solo per i tre punti, ma anche per valutare la crescita di un gruppo che sta cercando la giusta amalgama tra nuovi arrivi e senatori. Le scelte definitive arriveranno solo a ridosso del fischio d’inizio, ma le indicazioni della vigilia parlano chiaro: Kalulu e Locatelli sono i due uomini su cui Tudor sembra pronto a puntare per lanciare la sfida di Marassi.