Giovanni Carnevali, dopo aver definito il colpo Jeff Ekhator, vuole chiudere il prima possibile la trattativa per riportare Tarik Muharemovic in bianconero. Secondo quanto riportato da Romeo Agresti, la Juventus avrebbe alzato l’offerta fino a 18 milioni di euro pur di riuscire a strappare un sì dal Sassuolo, sintomo di impazienza della Vecchia Signora che vuole chiudere l’operazione nel più breve tempo possibile per regalare un nuovo innesto alla rosa di Luciano Spalletti. Un’operazione che avvantaggia il club torinese grazie alla percentuale del 50% sulla futura rivendita presente nel contratto del difensore, rendendola un’occasione low cost da non lasciarsi sfuggire. Il difensore bosniaco strizza l’occhio alla Juventus ed è pronto ad accettare un contratto quinquennale da 2 milioni netti a stagione: per lui si tratterebbe di un ritorno dopo l’esperienza con la Next Gen nella stagione 2023/2024.
Tarik Muharemovic, cos’è cambiato dall’ultima volta in bianconero
Nel 2024 la Juventus decise di cedere a titolo definitivo Tarik Muharemovic al Sassuolo per 3 milioni di euro, inserendo una clausola sulla futura rivendita del 50%. Una percentuale che lasciava intuire come il club credesse nel potenziale del bosniaco e su come la Juventus volesse comunque mantenere un vantaggio economico in un’eventuale cessione. In ogni caso, la Vecchia Signora trarrà beneficio in quest’operazione, pagando ad un prezzo inferiore il cartellino del difensore.
L’esplosione del difensore è avvenuta durante il biennio al Sassuolo. Il primo anno giocò in Serie B, rientrando spesso nelle rotazioni dell’allenatore e diventando uno dei protagonisti della promozione in Serie A degli emiliani. La scorsa stagione, al primo debutto nel massimo campionato, non ha affatto sfigurato, mettendo in mostra notevoli doti tecniche e difensive che hanno attirato l’interesse di diversi club, tra cui la Juventus, l’Inter, il Como e il Napoli. I bianconeri sembrano però avere in pugno il giocatore e aver superato la concorrenza delle altre pretendenti: Luciano Spalletti ora attende la chiusura della trattativa e si prepara ad accoglierlo il 13 luglio alla Continassa per l’inizio del ritiro.
