Non si tratta della prima volta in cui le condizioni fisiche di Dusan Vlahovic destano preoccupazione all’interno dell’ambiente juventino. Stavolta, però, sono le tempistiche a far da padrone. Se infatti l’ultimo infortunio avvenuto a novembre, assai più grave rispetto a quello avvenuto mentre il serbo si stava ancora riscaldando nella partita contro il Genoa, avveniva in un contesto nel quale il futuro dell’ex Fiorentina si prospettava lontano da Torino, la situazione ora è ben diversa.
L’infortunio fa titubare il rinnovo: le preoccupazioni della società
Da diverse settimane, se non da mesi, il rinnovo contrattuale di Dusan Vlahovic sembra essere un’opzione sempre più concreta. Rispetto all’estate scorsa, periodo nel quale società e giocatore sembravano aver scelto la via della guerra di logoramento, finalizzata a rendere il serbo un parametro zero nel corso della prossima sessione di calciomercato, le acque si sono decisamente quietate. Sia da parte dell’attaccante, che dei vertici societari bianconeri, era stata percorsa la strada che avrebbe portato da un lato all’abbassamento di stipendio di Dusan (probabilmente da 12 a 6 milioni di euro), ma che lo avrebbe anche reso centrale nella futura Juventus di Luciano Spalletti.
L’infortunio al soleo che Vlahovic si è procurato settimana scorsa, in maniera autonoma,e che lo terrà lontano dal rettangolo di gioco per almeno 20 giorni, desta forte preoccupazione proprio in questo senso. La decisione di rendere il numero 9 un giocatore così decisivo nei piani juventini passa anche dalla sua tenuta fisica. E nel caso di Dusan non si tratta certo del suo punto forte, visti i numerosi infortuni occorsi dal suo approdo a Torino (pubalgia, problemi agli adduttori, problemi con la schiena).
Continua il monitoraggio delle punte
Se dunque preoccupa la tenuta fisica di Vlahovic, e con Lois Openda e Jonathan David di fatto non considerati da Luciano Spalletti, si palesa necessario un forte intervento della società sul mercato. Diversi i nomi già fatti: dal sogno a parametro zero Robert Lewandowsky, al ritorno dal Tottenham di Kolo Muani, passando per l’indiscrezione degli ultimi giorni di Darwin Nunez, che dopo una stagione passata nell’Al-Hilal di Simone Inzaghi, sembra pronto a rimettersi in gioco in Europa.
