Calciomercato Juventus, Openda verso l’addio: Comolli valuta il prestito

Openda sempre più fuori dalle gerarchie. Comolli pensa ad una cessione in prestito.

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Lois Openda è sempre più ai margini del progetto bianconero. L’attaccante belga sta vivendo una stagione disastrosa sia a livello realizzativo che prestazionale ed è fuori dai piani di Spalletti. Dopo la grande cifra investita sulle sue prestazioni, Comolli è pronto a tornare indietro sui suoi passi e a cedere l’ex Lipsia. La cessione di Openda, però, potrebbe essere molto complessa visto il cospicuo ingaggio che percepisce e vista la bassa cifra di squadre interessate al calciatore.

Flop Openda: i numeri disastrosi della sua stagione

L’attaccante belga è la delusione più grande del mercato estivo bianconero. Al suo arrivo, i tifosi nutrivano molte aspettative nei suoi confronti, viste le ottime annate disputate in Germania, che però si sono trasformate in fischi e critiche in pochissimo tempo. Difatti, neanche Luciano Spalletti è riuscito a farlo tornare ad un buon livello, con il tecnico toscano che non lo considera nemmeno come arma a partita in corso.

Openda ha segnato solamente due gol tra tutte le competizioni ed è partito da titolare in sole 9 partite tra tutte quelle giocate dai bianconeri questa stagione. Inoltre, molti difensori hanno ormai raggiunto o superato il suo bottino realizzativo, con Gatti che, tra Galatasaray e Roma, ha già pareggiato il numero di gol del belga.

Openda-juve: qual’è il piano di Comolli?

Dopo averlo acquistato in prestito con obbligo di riscatto di 44 milioni di euro, Comolli è sempre più convinto nel voler vendere Openda. Il nodo più grande è rappresentato dall’ingaggio molto elevato percepito dall’attaccante. La dirigenza però è pronta a mettersi a lavoro per facilitare il suo addio. Questo perché il belga è ormai diventato una “grana” per la Juventus, con Spalletti che non lo utilizza neanche a partita già chiusa come accaduto contro il Pisa lo scorso sabato.

Openda: prima il riscatto e poi la cessione

Comolli, nonostante sia pronto a iniziare trattative per cedere il belga, dovrà fare i conti con il pagamento dei 40 milioni di euro per completare l’operazione del riscatto. Difatti, la clausola all’interno dell’operazione includeva un obbligo di riscatto che sarebbe entrato in gioco qualora la Juventus si fosse posizionata tra le prime 10 in classifica. L’andamento dei bianconeri e la lotta Champions con Como e Roma hanno praticamente certificato il pagamento del riscatto. Comolli, quindi, starebbe pensando a riscattare al più presto Openda per poi cederlo.

Comolli, Openda e l’idea del prestito

Una volta riscattato il calciatore, la dirigenza bianconera starebbe pensando a cederlo in prestito. In questo modo, Openda potrebbe ritrovare la sua miglior forma e, allo stesso tempo, la juve potrebbe risparmiare ben 18 milioni di euro. Questa cifra rappresenta la totalità del bilancio del cartellino e dello stipendio annuo di Openda. Questa situazione potrà presentarsi solo se i club interessati al belga saranno disposti a farsi carico dell’intero ingaggio dell’attaccante, che ammonta a 4 milioni di euro. La juventus, dunque, è già al lavoro per trovare delle soluzioni che consentiranno sia di diminuire il suo ingaggio che di liberare spazio salariale per i nuovi acquisti.

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Ciao, sono Riccardo Sassi, sono un grande appassionato di calcio e della Juventus fin da bambino. Il mio sogno è quello di diventare un giornalista per vivere da vicino il mondo che tanto mi entusiasma.

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