Intervento diretto e senza sconti. Simone Braglia dice la sua sull’attualità, toccando i nodi caldi del momento: squalifica di Conte e corsa Scudetto.
Sullo stop di Antonio Conte, Braglia non fa giri di parole: comportamento giudicato eccessivo e fuori misura. «La veemenza con cui si è rivolto all’arbitro è stata esagerata. Certi atteggiamenti vanno controllati, anche per l’esempio che si dà». Linea netta, senza attenuanti.
Capitolo campionato. Frenata sulle ambizioni della Juventus: «Non la vedo da Scudetto. Con l’impegno delle coppe inizieranno a giocare ogni tre giorni. Questo incide». Promozione invece per la zona Champions: «Arriverà tra le prime quattro, probabilmente al posto del Milan».
E attenzione all’outsider. Per Braglia, la Roma resta una variabile pesante: «Con acquisti mirati può ancora dire la sua per il titolo».

