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Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus Football Club S.p.A. I marchi Juventus e Juve sono di esclusiva proprietà di Juventus Football Club S.p.A. Supplemento alla Testata Giornalistica serieagoal.it Aut. Trib. Roma n° 97/25 del 02/10/2025
Direttore Responsabile: Emanuele De Scisciolo
Rui Barros ha rilasciato un'intervista a Tuttosport, ripercorrendo il suo passato in bianconero e nel Principato, esaltando il momento di grazia della Juventus.
La Juventus rinuncia all'dea Mateta, con En-Nesyri pronto ad arrivare a Torino; il Milan riflette e prova ad inserirsi monitorando la situazione, mentre il Nottingham Forest rimane in pole.
Miretti trova spazio e fa la da differenza; il ragazzo, nato calcisticamente nelle giovanili della Juve, ha ora l'opportunità di fornire il suo contributo alla squadra. Dopo la scorsa stagione al Genoa è ancora più maturo e consapevole dei suoi mezzi e a soli 23 anni è pronto ad incidere con i colori bianconeri.
La Juventus segue attentamente Norton-Cuffy, terzino del Genoa di 21 anni; Perin viene blindato fino a giugno, facendo così svanire un possibile gancio per arrivare al giocatore inglese; la Vecchia Signora attende, con l'eventuale uscita di João Mário è necessario trovare un sostituto.
Pierre Kalulu non ha ancora saltato un minuto in tutta la stagione; le sue grandi capacità fisiche e caratteriali lo rendono necessario in ogni match; Spalletti punta molto su di lui per continuare la striscia positiva di risultati e non lo sostituisce mai.
Juan Cabal sogna in grande al Dall'Ara; il colombiano regala 3 punti alla Juventus e solleva il morale della squadra di Spalletti. Esultanza per il figlio e scambio di maglia con Bernardeschi; la Juve è per gli juventini, la Juve è per Cabal.
João Mário sempre meno preso in causa. Il terzino portoghese sembra non trovare spazio in questa Juve, pochi minuti in campo e caratteristiche non ottimali. La Vecchia Signora si guarda intorno in cerca di un sostituto, Molina e Malo Gusto i due profili in cima alla lista di Comolli per gennaio.
Dusan Vlahovic, autore del pareggio con lo Sporting, sembra essere tornato il calciatore che tutta Italia aveva ammirato a Firenze. La prova di ieri lo dimostra, con il serbo che ha messo in campo una prestazione da vero leader tecnico e caratteriale.
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