Una Juventus che vuole confermare quanto di buono fatto vedere al Tardini contro il Parma di Cuesta. Il 2-0 della prima giornata ha dimostrato che, sebbene siamo solo all’inizio della stagione, i bianconeri non vogliono perdere tempo e avrebbero intenzione di issarsi subito nelle posizioni di vetta, per giocarsi lo scudetto.
La partita di domani alle 18:30 a Marassi, contro il Genoa, servirà per trovare le risposte necessarie e per capire se la Juventus abbia veramente le carte in regola per lottare per lo scudetto. A presentare l’incontro di domani ci ha pensato Igor Tudor in conferenza stampa.
Tudor: “Belle sensazioni contro il Parma. Adesso dobbiamo disputare una grande gara”
Nel presentare la partita di domani, il tecnico bianconero ripercorre anche la partita di domenica scorsa contro gli emiliani. Queste le parole del tecnico in conferenza stampa: “Contro il Parma ho provato delle belle sensazioni. La squadra ha una mentalità chiara e io sono sempre sul pezzo, a volte più quando perdo che quando vinco. Non mi accontento mai. Siamo reduci da una bella settimana, c’è una bella atmosfera tra i ragazzi.
Riguardo l’incontro di domani, Tudor si esprime così sulla prova che devono fare i suoi ragazzi per sconfiggere il Genoa: “Adesso dobbiamo disputare una grande gara contro un avversario tosto, organizzato e in uno stadio difficile come Marassi. Dovremo correre come il Genoa per poi far emergere la nostra qualità”.

Tudor: “Mercato complicato, vedremo che succederà. Non ho bocciato Nico Gonzalez”
Interrogato sul mercato, Tudor ribadisce quanto detto anche in occasioni precedenti: “Mercato complicato, vediamo se succede qualcosa in questi ultimi due giorni. Comolli ha spiegato la situazione e farà il possibile. Ma già confermare i giocatori dello scorso anno è un valore aggiunto che si sottovaluta. Bremer è tornato e presto avremo anche Cabal”.
Sulla situazione Nico Gonzalez, sempre al centro di trattative di mercato, ribadisce la sua posizione: “Io non ho bocciato Nico. È un nazionale argentino, possiede dei valori importanti. A inizio estate la mia idea è stata quella di provarlo sulla fascia, ma lui può giocare anche davanti. Sono contento di averlo in squadra”.
Tudor: “Koopmeiners è un giocatore importante. I ragazzi si trasformano quando sentono la musichetta della Champions”
Nell’ultima parte dell’intervista Tudor si è concentrato sui singoli, in particolare Koopmeiners, da lui definito “Un giocatore importante e sarà un titolare, è sulla buona strada”. Indizi di formazione dunque, con l’olandese che sarà in mezzo al campo, pronto ad illuminare il gioco con la sua qualità.
Un ultima domanda riguarda il sorteggio di Champions League, con Tudor che afferma quanto segue: “Poteva andare peggio e poteva andare meglio. Belle partite, i ragazzi quando sentono la musichetta si trasformano“.