“Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò“, così si chiude l’inno italiano. L’Italia del neo CT Gennaro Gattuso ora dovrà mettere in campo tutte le sue energie per raggiungere l’obiettivo qualificazione ai Mondiali del prossimo anno. Le sfide con Estonia e Israele saranno decisive per capire come proseguirà il percorso degli azzurri.
Sempre più probabile un nuovo passaggio dai play-off, che rappresentano un incubo per gli azzurri, eliminati prima dalla Svezia e poi dalla Macedonia del Nord. Gattuso, proprio per evitare questa trappola, vuole partire bene. Oggi ha annunciato la sua prima lista dei convocati per i due impegni del 6 e del 9 settembre. Questo l’elenco:
Portieri: Carnesecchi, Donnarumma, Meret, Vicario
Difensori: Bastoni, Bellanova, Calafiori, Cambiaso, Di Lorenzo, Dimarco, Gatti, Leoni, Mancini
Centrocampisti: Barella, Fabbian, Frattesi, Locatelli, Rovella, Tonali
Attaccanti: Esposito, Kean, Maldini, Orsolini, Politano, Raspadori, Retegui, Scamacca, Zaccagni

Gattuso punta esperienza e gioventù
Per la sua prima lista di convocati, Gattuso non si è discostato molto da Luciano Spalletti, suo predecessore sulla panchina più ambita d’Italia. Una panchina che scotta. Non andare al Mondiale per la terza volta consecutiva sarebbe un fallimento per l’intero movimento e un grave danno d’immagine per il nostro calcio.
L’ex tecnico del Napoli ha deciso di puntare su esperienza e gioventù. Numerosi gli esordienti, chiamati a completare una nazionale già collaudata. Tra loro spiccano il nuovo acquisto del Liverpool Giovanni Leoni, Fabbian e Francesco Pio Esposito, che grazie al Mondiale per club con l’Inter e a un ottimo precampionato ha dimostrato di meritare la convocazione.
Solo tre giocatori della Juventus in azzurro
Sono solo tre i giocatori della Juventus convocati da Gattuso. In difesa ci saranno Cambiaso, fresco anche per via della squalifica, e Federico Gatti, ormai punto fisso della retroguardia di Igor Tudor.
A centrocampo torna Locatelli che, dopo stagioni difficili, lo scorso anno si è riscattato e ha meritato la chiamata del CT azzurro. Ora resta da capire in che modo i bianconeri saranno impiegati. Tudor spera di ritrovarli integri dopo la sosta, considerando che con le nazionali l’infortunio è sempre dietro l’angolo.
Ora però bisogna dare tutto per la maglia. È tempo di tornare a vivere le notti magiche che solo un Mondiale può regalare. L’Italia deve tornare grande.