Francesco Calvo contro la Juventus: Un grande orgoglio lavorare e rappresentare un club storico. In Italia c’è bisogno di evolversi”

Francesco Calvo, ex dirigente bianconero, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo i sorteggi di Europa League. Scopri le sue dichiarazioni nell'articolo

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E alla fine, non tutti gli amori finiscono con un lieto fine. Nelle storie d’amore si discute, si litiga e, se non si riesce a risolvere le divergenze, ci si lascia. A volte male, a volte bene, la vita ti mette davanti a questa possibilità. In alcune occasioni si rimane in buoni rapporti, in altre circostanze nascono fratture che diventano sempre più incolmabile.

Una frattura si è creata tra Francesco Calvo e la Juventus. Il dirigente, ora in forza all’Aston Villa, in bianconero ha ricoperto il ruolo di Chief Football Officier fino al giugno scorso. Intervistato da Sky Sport in occasione dei sorteggi di Europa League, nel quale il suo Aston Villa sfiderà il Bologna, non ha lasciato parole al miele per il suo passato.

Inizia a parlare così riguardo le differenze tra il calcio italiano ed inglese: “Per me è un grande orgoglio lavorare e rappresentare un club storico per l’Inghilterra, poi sono tanti i motivi che differenziano questa nazione dal resto del mondo calcisticamente parlando”. Parole al miele spese invece per il suo nuovo club e per la sua nazione, che viene considerata dal dirigente l’élite del calcio.

“È un mondo diverso dal resto del calcio, – così continua Calvo – soprattutto per l’importanza delle squadre e la partecipazione del pubblico. In Italia c’è bisogno di evolversi su diversi aspetti, culturalmente ed economicamente la Premier è assolutamente avanti”. Una differenza sostanziale tra Inghilterra ed Italia, soprattutto economica e culturale.

Francesco Calvo
Francesco Calvo intervistato da Dazn

Calvo: “Il presidente ha un ruolo padronale, qui un manager ha più libertà d’azione”

Nella seconda parte dell’intervista a Sky Sport Calvo è passato ad analizzare il suo passato. Non tutte le parole per la Juventus sono negative. Inizia così: “In Italia la Juventus era una delle eccezioni“. Un piccolo complimento alla dirigenza bianconera, che però viene attaccata subito dopo. Queste le parole di Calvo: “il presidente solitamente ha un ruolo padronale. In Inghilterra c’è una visione più aziendale, è una differenza culturale. Qui un manager ha più libertà d’azione“.

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