Juventus, ostacolo Fair Play: Kolo Muani si complica, pronte le alternative Jackson e Openda

Il PSG non abbassa le richieste e i vincoli UEFA bloccano i bianconeri. Se l’affare salta, due gli attaccanti nel mirino di Tudor.

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Quando la trattativa sembrava ormai a un passo, il sogno Randal Kolo Muani rischia di infrangersi contro il muro del Fair Play Finanziario. Come riportato da Sky Sport e dal giornalista Manuele Baiocchini, la Juventus non può spingersi oltre i limiti imposti dalla UEFA.

L’offerta messa sul tavolo per il Paris Saint-Germain è stata fissata a 60 milioni di euro complessivi, tra prestito e obbligo di riscatto: il massimo sforzo economico possibile senza violare i parametri. Le parti non sono lontanissime, ma finché il PSG non abbasserà ulteriormente le proprie pretese, l’operazione resterà congelata.

Le alternative: Jackson e Openda

La dirigenza bianconera, guidata da Damien Comolli, non vuole farsi trovare impreparata e ha già individuato due piste parallele. La prima porta a Nicolas Jackson, centravanti senegalese del Chelsea, fisico e potenza al servizio dell’attacco. La seconda è Loïs Openda, attaccante belga del Lipsia, rapido, prolifico e già protagonista in Bundesliga. Entrambi i profili sono molto graditi a Igor Tudor, che li considera alternative ideali per completare il reparto offensivo.

La priorità della Juventus resta Kolo Muani, attaccante classe 1998 che rappresenta il grande obiettivo di questa finestra estiva. Ma con il tempo che stringe e il PSG che non sembra disposto a cedere, la società bianconera si prepara al possibile cambio di rotta.

O i parigini faranno un passo indietro nelle prossime ore, oppure la Juve sarà costretta a virare su Jackson o Openda per assicurarsi comunque il bomber che Tudor ha chiesto. La partita di mercato è ancora aperta, ma l’esito resta appeso a un filo.

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