Doppio colpo Kolo Muani e Alajbegovic: come cambia la Juve di Spalletti

L'arrivo di Kolo Muani e Alajbegovic cambia tutto. Spalletti pensa al 4-2-3-1 e al sistema con tutti gli attaccanti titolari. Occhio al ruolo di Mckennie

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Il calciomercato in entrata della Juventus si è acceso definitivamente. Dopo mesi di difficoltà, nel giro di 24 ore, Carnevali ha portato a termine l’acquisto di Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, con i bianconeri che hanno speso più di 80 milioni per soddisfare la richiesta di Spalletti di volere nuovi, importanti, innesti offensivi. Mentre l’attaccante francese ha già un’ottima esperienza nel calcio italiano, il gioiello bosniaco, con il suo talento, è ancora tutto da scoprire.

Dopo l’arrivo di questi due nuovi volti, la Juventus dovrà anche concentrarsi sul mercato in uscita, con David verso l’addio e Conceicao che potrebbe essere sacrificato per acquistare altri giocatori. Gli acquisti dell’ex Psg e dell’ex Leverkusen non alzano solamente il livello della rosa bianconera, ma sono pronti anche modificare totalmente l’assetto offensivo della squadra di Spalletti.

Spalletti pensa al 4-2-3-1: le possibili formazioni

Dopo mesi di richieste, Luciano Spalletti avrà finalmente a disposizione due nuovi attaccanti per la prossima stagione. Mentre Kolo Muani sarà il titolare fisso dell’attacco della Juventus, la situazione per Alajbegovic sulla trequarti è ben più complessa. La chiave per la sua titolarità certa sarebbe l’eventuale cessione di Conceicao, poiché l’assenza del portoghese spalancherebbe al bosniaco la porta della fascia destra. Carnevali, però, non sembra intenzionato a vendere il numero 7, con il talento bosniaco che, in questo modo, sarebbe l’ideale sostituto di Kenan Yildiz, ma attenzione alle alternative.

Juve super offensiva: quattro attaccanti per azzannare la Serie A

Qualora la Juventus dovesse rinforzarsi maggiormente, specialmente a centrocampo, Spalletti potrebbe pensare di schierare ben 4 attaccanti nella sua formazione. Questo sistema ricorderebbe i tempi d’oro del 2017, quando Max Allegri utilizzava Mandzukic, Dybala e Cuadrado dietro Higuain. In questo caso, alle spalle di Kolo Muani, agirebbero Alajbegovic, Yildiz e Conceicao. Questa soluzione andrebbe a stravolgere il ruolo del numero 10, che andrebbe a ricoprire una posizione più centrale nella manovra offensiva bianconera, lasciando la fascia al nuovo arrivato.

Un jolly in più per il mister: Mckennie pronto a confermare la sua titolarità

Nel sistema prima descritto, il grande assente del piano offensivo bianconero sarebbe Weston Mckennie. L’americano, seppur in calo nella fase finale, viene da una stagione positiva, dove ha messo a referto 9 gol e 6 assist in tutte le competizioni. Il centrocampista ex Schalke è dotato di grande duttilità e di eccellenti capacità di inserimento e per questo risulta un calciatore difficile a cui rinunciare. Mckennie andrebbe a ricoprire il ruolo di trequartista centrale, mantenendo Yildiz e Conceicao sulle rispettive fasce. In questo caso Alajbegovic rimarrebbe in panchina, ma sarebbe la principale alternativa per i due esterni.

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