Continua il lavoro differenziato per Kenan Yildiz: il talento turco è escluso dalla tournée estiva e si allenerà a parte a Torino, evitando rischi e sovraccarichi precampionato, per risolvere la tendinopatia rotulea da cui è affetto da mesi. L’obiettivo di Spalletti è riavere il giocatore al massimo delle sue capacità, archiviare la stagione complicata e avere soluzioni offensive affidabili e incisive.
Nelle scorse settimane è stata presa in considerazione anche l’ipotesi di un intervento chirurgico per risolvere definitivamente il problema, ma l’operazione comporterebbe uno stop prolungato. Per questo motivo, lo staff continua a monitorare quotidianamente la risposta del giocatore alla terapia conservativa.
Il quadro clinico e il lavoro differenziato
Il numero 10 della Juventus, arrivato a Torino da poco più di una settimana, sta svolgendo alla Continassa un programma personalizzato con l’obiettivo di rafforzare la muscolatura, alleggerire la pressione sulla rotula ed evitare stress articolari.
Sono previsti esercizi posturali e sessioni in palestra mirate a potenziare la muscolatura della gamba, mentre in campo si punta su un lavoro lineare. Lo staff medico sta riscontrando risposte positive dell’articolazione e anche Yildiz avverte meno fastidio e dolore. Nonostante la voglia di tornare in campo, però, è obbligato alla massima prudenza.
Ottimismo
Nonostante la completa esclusione di Kenan Yildiz dalla tournée estiva, filtra ottimismo da parte di tutto lo staff medico e tecnico: il giocatore mostra piccoli miglioramenti quotidiani e il riposo assoluto durante le vacanze lo ha aiutato molto. Tuttavia, in queste situazioni la cautela è fondamentale.
Basti pensare a Pogba: una lesione mal gestita può essere fatale per la carriera di un giocatore. Spalletti non vuole assolutamente affrettare i tempi e si aggiorna costantemente con Yildiz e lo staff medico. La sua priorità è riavere l’attaccante solo quando sarà al 100% delle sue capacità fisiche.
