La Juventus vuole operare sul mercato su profili più esperti e utili per il presente senza scordare di guardare al futuro e investire sui giovani. Il colpo Jeff Ekhator è la dimostrazione della linea green che Giovanni Carnevali vuole mantenere durante questo calciomercato. Gli obiettivi principali rimangono sempre Randal Kolo-Muani, Frank Kessie, Emiliano Martinez, nel rispetto delle richieste espresse da Luciano Spalletti e del bisogno di avere elementi di esperienza e di carattere per costruire una rosa competitiva e adatta alle idee tattiche del tecnico toscano. Carnevali vuole costruire anche le basi per il futuro con acquisti mirati e giovani profili tecnici: tra i nomi monitorati c’è André Luiz Santos, centrocampista classe 2006 del Corinthians.
Missione Brasile: Carnevali prepara l’offerta per André
André è finito nel mirino della Juventus, ma già lo scorso anno era ad un passo ad approdare in Serie A. Il centrocampista brasiliano era ormai pronto a firmare con il Milan quando il Corinthians decise all’ultimo momento di far saltare l’operazione. Quest’anno il discorso potrebbe essere differente: il club brasiliano naviga in brutte acque a causa di gravi problemi economici e la cessione del classe 2006 potrebbe essere un buon modo per monetizzare e ammortizzare le difficoltà finanziarie. Il Corinthians, nonostante i problemi economici, non vuole fare sconti e per la cessione del centrocampista brasiliano chiede una cifra intorno ai 15-17 milioni di euro più 4 milioni di bonus e il 70% sulla futura rivendita.
Per arrivare ad André bisogna superare anche la concorrenza del Fenerbahce: il club turco è fortemente interessato e segue già da tempo il giocatore. L’operazione, nonostante possa sembrare vantaggiosa, rimane molto tortuosa e sarà difficile per Giovanni Carnevali e Frederick Massara convincere la squadra brasiliana ad abbassare le pretese. La strategia dei dirigenti bianconeri è quella di anticipare l’offerta del Fenerbahce in modo da evitare aste di mercato a cui la Juventus non vuole partecipare e non può competere economicamente.
