La caccia al nuovo numero 9 è ancora aperta e le attenzioni della dirigenza bianconera sono di nuovo piombate sul campionato francese. Kolo Muani, negli ultimi giorni, sembrava essere ad un passo dal ritorno, ma la distanza con il PSG sulla cifra del cartellino ha rallentato le operazioni. Lo stesso Carnevali ha rimarcato che “lo si può acquistare in 10 minuti” a patto che si obbedisca alle richieste del PSG, giudicate troppo alte.
Il nuovo nome che si aggiunge alla lunga lista di giocatori graditi è quello di Folarin Balogun. Attaccante classe 2001, reduce da un ottimo mondiale disputato da titolare e attualmente in forza al Monaco. Per ora si tratta solo di un’idea, ma la certezza è proprio che il prezzo da sborsare per portarlo alla Continassa sarebbe piuttosto alto: come riportato da Tuttosport, la cifra per convincere il club biancorosso si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro.
La carriera di Balogun
Cresciuto per le strade di Londra, entra a far parte del settore giovanile dell’Arsenal arrivando fino in prima squadra prima di essere girato in prestito al Middlesborough in Championship dove mette a segno 3 gol e 3 assist in 18 presenze. Un bottino che non gli basta per essere riconfermato dai Gunners che decidono di mandarlo nuovamente in prestito, questa volta allo Stade Reims, in Ligue 1. In maglia rouges et blanc Balogun esplode definitivamente segnando 22 gol in 39 presenze.
La splendida stagione disputata gli apre le porte alla chiamata del Monaco che per acquistarlo sborsa 30 milioni di euro all’Arsenal. Nelle ultime tre stagioni, l’americano è stato il punto di riferimento in attacco totalizzando 31 reti e 13 assist in 91 presenze, numeri importanti considerando che nella second stagione è stato costretto ai box per quasi 5 mesi per un infortunio alla spalla.
Balogun è il prototipo di attaccante moderno che, per caratteristiche, farebbe al caso di Luciano Spalletti. Gol nel sangue, dotato di buone qualità atletiche è un giocatore molto dinamico con la predisposizione a giocare ad un ritmo alto. In fase di transizione offensiva, tra i suoi movimenti prediletti, c’è l’attacco della profondità e l’inserimento tra le linee difensive avversarie. Per lui sarebbe comunque la prima vera chance in una squadra obbligata a vincere come la Juventus che, in caso volesse affondare il colpo, dovrà fare le dovute considerazioni tenendo conto del prezzo molto alto. Fare nuovamente un buco nell’acqua, come nell’anno appena concluso, è assolutamente da evitare.
