La rosa bianconera si è ritrovata alla Continassa per il secondo giorno di ritiro. Luciano Spalletti continua il lavoro con il gruppo, integrando nell’organico l’unico volto nuovo arrivato finora dal mercato: Jeff Ekhator. Sul fronte mercato, invece, Giovanni Carnevali prosegue il suo lavoro: questa volta i riflettori sono puntati su David e Openda.
Spalletti alle prese con la rosa a disposizione in vista dei test estivi
I bianconeri hanno dato ieri il via al ritiro alla Continassa, che durerà fino al 31 luglio. Spalletti si ritrova a lavorare con una rosa incompleta, complice l’assenza dei convocati in nazionale: McKennie, Bremer, Yildiz, Coinceicao, David e Koopmeiners. Sul fronte mercato, invece, non sono ancora arrivati i rinforzi attesi: finora l’unico acquisto è stato l’ex attaccante del Genoa Jeff Ekhator. Per il momento, Spalletti deve fare affidamento sugli uomini a disposizione e preparali ai numerosi impegni internazionali che accompagneranno i bianconeri durante l’estate. Il primo test avrà luogo sabato 18 luglio a Basilea contro la squadra svizzera allenata da Stephan Lichtsteiner.
Con la chiusura ufficiale del mercato estivo 2026 fissata il primo settembre alle ore 20, Giovanni Carnevali ha ancora tutto tempo per portare al termine le trattative in corso e soddisfare le richieste di Luciano Spalletti, completando la rosa in vista della prossima stagione. Nel frattempo, Carnevali è a lavoro anche sul fronte delle uscite e i giocatori in questione sono Jonathan David e Lois Openda. Entrambi gravano sul monte ingaggi della Juventus e, allo stesso tempo, non rientrano nei piani tecnici di Spalletti per la stagione 2026/2027.
Openda e David verso l’addio alla Juventus
Openda e David erano stati presentati come gli attaccanti destinati a trascinare la Juventus a suon di gol nella stagione scorsa. La realtà, però, è stata ben diversa: insieme hanno realizzato appena 10 reti, un numero decisamente inferiori alle aspettative. Ai due restano i minuti contati in maglia bianconera. Giovanni Carnevali ha già avviato le operazioni per la loro cessione con l’obbiettivo di liberare risorse economiche ed effettuare qualche altro acquisto; Jeff Ekhator l’unico al momento. David era approdato alla Juve a parametro zero e adesso la Juventus spera di ricavare dalla sua cessione una cifra compresa tra i 20 e i 30 milioni di euro. Al momento le principali pretendenti sono il Trabzonspor in Turchia, ma la destinazione non sembra convincere il canadese, e il Paris Fc in Francia, soluzione che potrebbe rivelarsi più interessante considerando la volontà del club francese di costruire un reparto offensivo competitivo in vista della prossima stagione.
Per quanto riguarda Openda, invece, la situazione è ben diversa. La Juventus aveva investito oltre 40 milioni di euro per strapparlo al Lipsia, un’operazione resa quasi obbligatoria dopo il mancato arrivo di Kolo Muani allo scadere della finestra di mercato estivo. L’investimento, tuttavia, non ha prodotto i risultati sperati e le prestazioni del belga non hanno contribuito a valorizzarne il cartellino. Per questo motivo, al momento, una cessione a titolo definitivo appare difficile, mentre l’ipotesi più concreta resta quella del prestito. Attualmente l’unico club disposto ad accettare questa formula è il Lens, della Ligue 1. La società francese, però, chiede un contribuito economico alla Juventus per coprire parte dell’ingaggio dell’attaccante Belga.
