Douglas Luiz torna a Torino, ma questa volta senza certezze. Domani il centrocampista brasiliano rimetterà piede alla Continassa, dopo una stagione intera vissuta lontano dalla Juventus, ed è da lì, da quel rientro, che ripartirà la sua avventura bianconera. O che, forse, si chiuderà per sempre.
Due prestiti, una stagione da dimenticare
Il dato di partenza racconta già molto. Douglas Luiz era arrivato a Torino nell’estate del 2024 con aspettative alte, altissime. Le cose però non sono andate come previsto, e dopo una sola stagione in maglia bianconera è finito in prestito prima al Nottingham Forest, poi all’Aston Villa. Un doppio trasferimento temporaneo che, di fatto, racconta quanto il suo primo anno italiano sia stato deludente.
Spalletti lo osserverà durante tutto il ritiro
A riferirlo è Sky Sport: sarà Luciano Spalletti a valutarlo personalmente nel corso della preparazione estiva, un passaggio che si preannuncia decisivo. Il tecnico vuole controllare di persona condizione fisica, stato di forma e capacità di inserimento nei meccanismi della nuova Juventus, prima di esprimere qualsiasi giudizio definitivo sul brasiliano.
Nessun verdetto anticipato
Al momento non esiste alcuna decisione presa a tavolino. Spalletti aspetta di vederlo in campo, allenamento dopo allenamento, amichevole dopo amichevole. Solo così si formerà un’idea precisa sul valore che Douglas Luiz può ancora offrire, soprattutto pensando a una stagione fitta di impegni tra campionato e coppe, dove le rotazioni a centrocampo conteranno parecchio.
Due strade, senza vie di mezzo
Se le risposte in ritiro saranno convincenti, il brasiliano potrebbe restare a tutti gli effetti un nuovo innesto per il centrocampo bianconero, senza che la società debba intervenire ulteriormente su quel reparto nel mercato estivo. Altrimenti, la Juventus tornerà a valutare una cessione, definitiva o con un’altra formula a titolo temporaneo, per permettergli di trovare quella continuità che a Torino, finora, gli è mancata del tutto.
Le prossime settimane di ritiro diranno se Douglas Luiz riuscirà a riprendersi un posto nel progetto Spalletti, o se la Continassa sarà stata solo una tappa di passaggio verso un’altra cessione.
