“La Juventus comunica di aver raggiunto un accordo consensuale con François Modesto per la risoluzione del proprio incarico di direttore tecnico”. Con questa nota ufficiale il club bianconero ha reso definitivo un divorzio che, in realtà, era nell’aria da diversi giorni, come conferma la ricostruzione della Gazzetta dello Sport. Non una separazione improvvisa, quindi, ma l’ultimo tassello – al momento – di un processo di riorganizzazione interna che la Juventus ha avviato ormai da settimane.
Un nuovo passaggio nella rivoluzione societaria
L’addio di François Modesto si inserisce in un contesto più ampio di ridisegno dell’organigramma bianconero, guidato dal nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali. Dopo l’ingresso di Frederic Massara come responsabile dell’area calcio, la società prosegue nel proprio lavoro di ristrutturazione interna, un percorso che sta toccando praticamente ogni settore dirigenziale del club, dal fronte tecnico a quello più strettamente organizzativo.
Lo scouting, il prossimo tassello da definire
Il prossimo intervento nell’ambito di questa riorganizzazione potrebbe riguardare proprio il settore dello scouting, area che la Juventus vuole rafforzare in vista della prossima stagione. Non è un caso che, parallelamente all’ufficialità sull’addio di Modesto, circoli con insistenza anche il nome individuato per completare questo tassello dell’organigramma.
Cangini resta il nome favorito
Per il ruolo di responsabile dell’area scouting, il candidato principale continua a essere Giovanni Cangini, attualmente al Sassuolo. Una candidatura che, secondo quanto ricostruito, viene considerata la più solida per completare il nuovo assetto dirigenziale che la Juventus sta costruendo pezzo dopo pezzo, in un’estate in cui i cambiamenti fuori dal campo stanno procedendo di pari passo, se non addirittura più rapidamente, rispetto a quelli sul fronte del mercato giocatori.
Il countdown, a questo punto, riguarda i tempi con cui la società formalizzerà anche questo secondo movimento, in un organigramma bianconero che continua a prendere forma sotto la gestione di Carnevali.
