Proprio durante i giorni in cui le bianconere si ritrovano a Torino, in primo luogo per svolgere le visite di controllo al J Medical e, in seguito, per svolgere i primi allenamenti della nuova stagione, il club juventino mette a segno un altro colpo in entrata. Il nome è quello dell’attaccante Annamaria Serturini, in arrivo dall’Inter per rinforzare la rosa che sarà guidata da Isaac Guerrero, anche lui in campo in questi giorni per conoscere le sue nuove calciatrici.
Il percorso della nuova giocatrice bianconera
Annamaria Serturini inizia la sua carriera calcistica nelle giovanili del Brescia, squadra con la quale debutterà in serie A all’età di 16 anni. Nonostante non venga impiegata come titolare nel corso della prima stagione, le sue qualità tecniche e il suo spirito di sacrificio la pongono sotto le luci dei riflettori e al termine dell’anno successivo, trionfa insieme alle compagne del Brescia conquistando Campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Dopo una breve esperienza pugliese alla Pink Sport Time che militava in serie B, Annamaria viene contattata da una Roma che, nel 2018, si è appena istituita e che dopo quattro stagioni si porta a casa Supercoppa Italiana e Campionato, anche grazie al contributo prezioso di Serturini, la quale negli stessi anni viene convocata anche per giocare nella Nazionale maggiore. Infine, nel 2024, si trasferisce all’Inter, squadra con la quale realizzerà 8 reti in 30 presenze.
Le prime parole di Annamaria
L’annuncio del suo arrivo passa anche per i canali social della giocatrice, dove spuntano le nuove foto con la maglia bianconera.
La nuova numero 15 juventina, poi, passa per i microfoni dello staff ufficiale della Juve; qui rilascia dichiarazioni piene di emozione e di speranza, soprattutto relative alla possibilità di trovarsi più spesso in campo. «Sono molto felice e orgogliosa di entrare a far parte di questo Club, di cui conosco bene il valore e l’importanza. La mentalità della Juventus è la stessa mia: non vedo l’ora di iniziare e di dare il mio contributo alla squadra per raggiungere tutti gli obiettivi prefissati dalla società. […] L’ultimo anno non è stato dei migliori a causa dell’infortunio, ma mi ha insegnato tanto, aiutandomi a crescere ulteriormente e facendomi capire quanto sia prezioso poter giocare e allenarsi quotidianamente.»
Per quel che riguarda il ruolo, invece, spiega come la sua duttilità la renda capace di mettersi totalmente a disposizione delle esigenze del coach, ma anche delle sue nuove compagne: «Negli ultimi anni mi sono adattata a diversi ruoli a seconda delle necessità, ma nasco come esterno d’attacco. La velocità, il dribbling e il tiro in porta sono sicuramente i miei punti di forza; cercherò di esprimerli al massimo delle mie capacità anche qui alla Juve […] Sono davvero felice di iniziare questa nuova avventura con un allenatore che saprà darci tantissime idee e stimoli differenti. Con le ragazze ci siamo già sentite e sono felice di ritrovare questo gruppo: con alcune ho giocato diversi anni fa a Brescia, con molte altre condivido l’esperienza in Nazionale. È un ottimo spogliatoio e sono convinta che insieme potremo scrivere un’altra pagina importante della storia di questa squadra.»
